Scadenze fiscali: cosa succederà il 16 maggio 2016?

Tutte le scadenze fiscali in un unico giorno: cosa potrebbe succedere e cosa si pagherà nel tax day del 16 maggio 2016?

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Tutte le scadenze fiscali in un unico giorno: cosa potrebbe succedere e cosa si pagherà nel tax day del 16 maggio 2016?

Può essere definita una vera e propria rivoluzione delle scadenze fiscali la proposta che ne prevede l’accorpamento in un’unica data, verosimilmente il 16 maggio 2016 (e poi a seguire anche gli anni seguenti). Il progetto di semplificazione fiscale per cittadini e imprese, che potrebbe trovare spazio già nella Legge di Stabilità 2016, porta la firma del sottosegretario all’Economia e segretario di Scelta Civica, Enrico Zanetti. Di che cosa si tratta e che cosa cambierà concretamente per i contribuenti? L’obiettivo è quello di ridurre ad una sola data, il 16 maggio appunto, la scadenza di sette versamenti distinti. A quale scopo? Il governo ritiene che l’accorpamento porterebbe alla semplificazione e quindi prevede un vantaggio per i contribuenti anche se, è facile prevedere, che, in questo modo, il 16 maggio potrebbe diventare la data più odiata da privati e aziende.    

Scadenze fiscali: tutte le tasse del 16 maggio

Quali tributi verrebbero accorpati il 16 maggio? Nella stessa data sarebbero previste le scadenze Irpef (16 giugno e 30 novembre) e l’Iva (oggi suddivisa in acconto al 27 dicembre e saldo al 16 marzo). Sempre il 16 maggio cadrebbero i versamenti delle imposte sugli immobili (o di quello che resta dopo l’abolizione della Tasi sulle abitazioni principali). Anche l’Imu quindi si pagherebbe in una unica soluzione invece che, come oggi accade, con l’acconto a metà giugno e il saldo il 16 dicembre.

Dichiarazioni tasse: si passa da sette a due

Le dichiarazioni passerebbero da sette a due: la dichiarazione IVA, oggi fissata al 30 settembre, verrebbe anticipata al 28 febbraio e nella stessa data cadrebbero i saldi dell’Ivie (l’imposta sugli immobili all’estero) e dell’Ivafe (l’imposta sulle attività finanziarie detenute all’estero), nonché della Tari, del pagamento del diritto annuale al registro delle imprese e della tassa sui libri sociali. Il 31 maggio invece, quindi anticipatamente rispetto all’attuale 30 settembre, scadrebbe il termine per dichiarazioni Unico e Irap. La scadenza del 730 resterebbe invariata mentre il 770 semplificato sarebbe soppresso.

Tax day 16 maggio: conteggio e rate

Come si stabilirebbe quanto dovuto nel fatidico tax day del 16 maggio? La cifra verrebbe calcolata sulla base di calcoli previsionali, salvo poi ravvedimento operoso in caso di importo insufficiente. Il versamento in un’unica soluzione spaventa i contribuenti ma resta ferma la possibilità di pagare a rate, fino ad un massimo di sette. Sempre in termini di semplificazione si studia la possibilità per l’Agenzia delle Entrate di prelevare gli importi mensili direttamente dal conto corrente del contribuente. Nuovi sviluppi sulla proposta di unificare tutte le scadenze fiscali il 16 maggio si avranno a breve visto che per il prossimo 15 ottobre è in calendario la discussione della Legge di Stabilità.

L’accorpamento delle scadenze fiscali è fattibile?

Unificare le scadenze è una soluzione concretamente attuabile? Sul punto non mancano perplessità. Non è raro il persistere di lacune normative anche dopo le scadenze senza contare le agevolazioni fiscali che vengono aggiornate durante l’anno. E poi ci sono le proroghe last minute concesse tramite comunicati stampa dell’Agenzia delle Entrate. Come garantire un calcolo certo e affidabile?

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Argomenti: Tasse e Tributi, Scadenze fiscali

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