Scadenze fiscali agosto 2018: quali tasse pagare prima e dopo le ferie estive

Quali tasse si pagano ad agosto subito prima e immediatamente dopo la pausa estiva delle scadenze fiscali? Ecco il calendario con le date da segnare.

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
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Per via della sospensione estiva dei pagamenti, le scadenze fiscali di agosto 2018 si concentrano ad inizio agosto e dal 20 in poi.

Prima di partire per le ferie: ecco le tasse da pagare ad inizio agosto 2018

Per via della sospensione dei termini fiscali a metà mese non ci sono scadenze tributarie per agosto. Il calendario di adempimenti e versamenti sospende i termini di scadenza previsti dal 1° al 20 agosto.

L’unico adempimento da verificare prima di partire per le ferie di agosto è quello che riguarda la rata delle imposte sui redditi. La sospensione infatti non riguarda i termini per beneficiare del ravvedimento operoso. Entro il primo agosto quindi i contribuenti sono tenuti al versamento delle imposte sui redditi regolarizzando la loro posizione con ravvedimento breve.

C’è a dire il vero un’altra scadenza da considerare che riguarda i contribuenti fiscalmente residenti in Italia, precedentemente lavoratori o residenti all’estero: il 6 agosto è l’ultimo giorno utile per l’invio dell’istanza integrativa alla richiesta di accesso alla sanatoria per ex frontalieri ed ex AIRE, il cui termine di scadenza per l’invio della domanda è fissato al 31 luglio.

Scadenze fiscali 20 agosto 2018: tutte le tasse da pagare

Dal 20 agosto il calendario fiscale 2018 torna a farsi fitto: i contribuenti avranno a che fare con il versamento dell’Iperf, Ires e Irap oltre che con le altre imposte sui redditi (come cedolare secca, contributi INPS). Più nello specifico sono tenuti al

Versamento Irpef:

• Titolari di partita Iva: 3° rata Irpef primo acconto 2018 e saldo 2017 e 3° rata acconto Irpef su redditi soggetti a tassazione separata non soggetti a ritenuta alla fonte;
• Acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata da specificare in dichiarazione e non soggetti a ritenuta alla fonte con maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo;
• Versamento primo acconto Irpef 2018 e saldo 2017 con maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo;
• Adeguamento alle risultanze degli studi di settore, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo;
• Versamento 2° rata Irpef a titolo di primo acconto 2018 e saldo 2017 con maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e versamento 2° rata acconto Irpef sui redditi soggetti a tassazione separata con maggiorazione dello 0,40%.
Versamento Ires:
• Versamento 3° rata a titolo di saldo Ires 2017 e primo acconto 2018;
• Versamento saldo 2017 e primo acconto 2018 dell’Ires con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo;
• Versamento 2° rata a titolo di saldo 2017 e primo acconto 2018 dell’Ires con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo;

Versamento Irap:

• Titolari di partita Iva: versamento 3° rata Irap a titolo di primo acconto 2018 e saldo 2017;
• Soggetti Ires tenuti alla presentazione della dichiarazione IRAP: versamento 3° rata dell’Irap a titolo di saldo 2017 e primo acconto 2018;
• Irap: versamento primo acconto 2018 e saldo 2017 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo;
• Soggetti Ires: saldo 2017 e primo acconto 2018 dell’Irap con maggiorazione dello 0,40% dovuta a titolo di interesse corrispettivo;
• Titolari di partita Iva: versamento 2° rata Irap a titolo di primo acconto 2018 e saldo 2017 con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo;
• Soggetti Ires obbligati a presentare la dichiarazione IRAP: versamento 2° rata dell’Irap a titolo di saldo 2017 e primo acconto 2018 con maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.

Il 20 agosto 2018 coincide anche con la scadenza per i sostituti d’imposta in relazione agli adempimenti periodici IVA, Inps e Irpef.

Ultime scadenze fiscali del mese di agosto 2018

Entro il 27 agosto 2018 i contribuenti operatori intracomunitari con obbligo mensile dovranno provvedere all’invio degli elenchi Intrastat.

L’adempimento riguarda la presentazione degli elenchi riepilogativi Intra per le cessioni di beni e prestazioni di servizi rese nel mese precedente nei confronti di soggetti UE.
L’invio degli elenchi Intrastat dovrà essere eseguito necessariamente in modalità telematica:
• all’Agenzia delle Dogane tramite il Servizio Telematico Doganale E.D.I.;
• all’Agenzia delle Entrate mediante invio telematico.

Il calendario fiscale di agosto 2018 si chiude con la data del 31: i contribuenti non titolari di partita IVA tenuti al versamento dell’Irpef, della cedolare secca e delle addizionali.

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Argomenti: Tasse e Tributi, Scadenze fiscali