Scadenze fiscali agosto 2015: il mese caldo delle tasse

Agosto 2015: bollino rosso delle tasse. Ecco le scadenze da segnare per il mese prossimo

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Agosto 2015: bollino rosso delle tasse. Ecco le scadenze da segnare per il mese prossimo

Agosto 2015: non solo il caldo. Neppure il Fisco dà tregua ai contribuenti: ecco le principali scadenze fiscali del mese da segnare sul calendario. Scadono quasi in contemporanea Irpef, Iva, Ires, contributi Inps e Irap. Colpa anche delle proroghe dell’Agenzia delle Entrate. Vediamo quindi i maggiori tributi in scadenza ad agosto 2015, tralasciando in questa sede i termini di imposte riservate ad alcuni Enti, Amministrazioni Pubbliche, Banche, Imprese e sostituti d’Imposta. Ecco dunque il calendario fiscale di agosto 2015 ad uso e consumo dei contribuenti.

Scadenze fiscali 20 agosto 2015: Iva e Irpef

Il 20 agosto 2015 è prevista in calendario la scadenza dell’IVA. Dovranno mettere mano al portafoglio:

  • I contribuenti assoggettati ad IVA mensile per il mese di Luglio 2015 (si usa il modello F24 telematico con codice tributo = 6007 – Versamento Iva mensile luglio);
  • I contribuenti IVA annuale relativamente al versamento della 6° rata dell’IVA relativa per il periodo di imposta 2014, con la maggiorazione dello 0,33% mensile a titolo di interessi (Modello F24 telematico con codice tributo 6099 – Versamento IVA sulla base della dichiarazione annuale e 1668 – Interessi pagamento dilazionato imposte erariali);
  • I contribuenti Iva trimestrali per il versamento dell’IVA dovuta per il 2° trimestre, maggiorata dell’1% fatta eccezione dei regimi speciali ex art.74, comma 4, D.P.R. 633/72 (con Modello F24 telematico in cui si utilizza in codice tributo 6032 – Versamento IVA trimestrale – 2° trimestre)

Altro fardello del calendario fiscale di agosto 2015 è il versamento Irpef. Sono chiamati alla cassa:

  • I contribuenti tenuti a regolarizzare i versamenti di imposte e ritenute non eseguit (o effettuati in misura parziale) in scadenza il 16 luglio. La procedura di ravvedimento operoso sprint (entro i 30 giorni seguenti) prevede una maggiorazione degli interessi legali e una sanzione ridotta al 3%;
  • Le persone Fisiche non titolari di partita Iva che partecipano a società, associazioni e imprese rientranti negli studi di settore e tenute ai versamenti dei tributi emergenti dalle dichiarazioni dei redditi annuali (modello 730/2015 o UNICO PF 2015) e che hanno optato per la facoltà di eseguire i versamenti entro 30 giorni dal termine stabilito (6 luglio). In questa fattispecie si configura il versamento dell’Irpe, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo e delle addizionali regionali e comunali, in un’unica soluzione o come prima rata in acconto;
  • Le persone Fisiche titolari di partita Iva che esercitano attività economiche rientranti negli studi di settore e che dichiarano ricavi o compensi per un importo non superiore al limite stabilito per lo studio di settore di riferimento incluse quelle che prevedono cause di esclusione o di inapplicabilità dagli studi di settore che partecipano a società, associazioni e imprese interessate dagli studi di settore, tenute al versamento dei tributi risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, dalla dichiarazione IRAP e da UNICO PF 2015, che hanno optato per il pagamento a rate ed hanno effettuato il primo versamento entro il 6 luglio: tali contribuenti versano la terza rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2014 e di primo acconto per l’anno 2015, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,44%;
  • Le persone Fisiche titolari di partita Iva che svolgono attività economiche sottoposte a studi di settore e che dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito per lo studio di settore di riferimento incluse anche quelle che prevedono cause di esclusione o di inapplicabilità dagli studi di settore che partecipano a società, associazioni e imprese interessate dagli studi di settore, tenute ad effettuare i versamenti dei tributi risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, dalla dichiarazione IRAP e da UNICO PF 2015, che usufruiscono della facoltà di effettuare i versamenti entro il trentesimo giorno successivo al termine previsto (6 luglio): tali contribuenti versano, in unica soluzione o come prima rata, l’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2014 e di primo acconto per l’anno 2015, con la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo;

Sempre entro la data del 20 agosto sono le società di capitali e società per azioni sono tenute al versamento delle rate di Ires, Irap e delle imposte sostitutive.

Scadenze fiscali 25 agosto 2015: operazioni intracomunitarie

Scade martedì 25 Agosto 2015 l’obbligo mensile per gli operatori intracomunitari relativamente alla presentazione degli elenchi riepilogativi INTRASTAT concernenti le cessioni e/o gli acquisti intracomunitari di beni e prestazioni di servizi intracomunitari di luglio.

Scadenze fiscali 31 agosto 2015: imposta di registro contratti di locazione

Il mese di agosto 2015 si chiude con la scadenza per:

  • Versamento dell’imposta di registro sui contratti di locazione non sottoposti al regime della cedolare secca e affitto stipulati in data 01/08/2015 o rinnovati tacitamente a partire dalla stessa data. Il versamento si effettua mediante Modello F24 Elide;
  • Versamenti per i pagamenti rateali dei tributi risultanti dalle dichiarazioni dei redditi annuali (modello 730/2015 o UNICO PF 2015) a carico di persone fisiche non titolari di partita Iva e non partecipanti a società e associazioni interessate dagli studi di settore.

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Argomenti: Tasse e Tributi

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