Scadenze fiscali 2013, tra Tares e Imu doppia batosta

A giugno pagamento dell'acconto Imu, a luglio prima rata Tares e ancora a dicembre, saldo Imu e altra rata Tares. Un calendario ricco di scadenze fiscali a cui si aggiunge l'aumento Iva

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
A giugno pagamento dell'acconto Imu, a luglio prima rata Tares e ancora a dicembre, saldo Imu e altra rata Tares. Un calendario ricco di scadenze fiscali a cui si aggiunge l'aumento Iva
Il calendario delle scadenze fiscali si ingorga tra giugno e dicembre 2013, a spese dei contribuenti

Scadenze fiscali 2013.  Un vero e proprio ingorgo fiscale è quello che si creerà  quando a giugno/luglio ci sarà il pagamento della prima rata Tares e dell’acconto Imu e a dicembre con il versamento del saldo Imu e di un’ altra rata della nuova imposta sui rifiuti. Il tutto sulle spalle dei contribuenti che dovranno fare i conti anche con l’aumento Iva.

Tra Tares e  Imu, si annuncia una primavera-estate bollente dal punto di vista delle scadenze delle tasse a cui saremo chiamati. Alla fine si concentreranno tutte insieme infatti le scadenze per il pagamento della tassa rifiuti, dell’acconto Imu 2013 e dell’Irpef, senza dimenticare l’aumento Iva che di un punto che farà il suo ingresso definitivo a luglio. Andiamo per ordine.

Scadenze fiscali 2013: acconto Imu

La prima delle scadenze a cui saranno chiamati i contribuenti è a giugno con il versamento dell’acconto Imu 2013. Le regole per calcolare l’Imu sono le stesse utilizzate per l’acconto Imu 2012, quindi rendita rivalutata al 5%, per coefficiente, più aliquota. Una bella stangata a giugno 21013.

Luglio 2013, prima rata Tares

A luglio arriva la Tares. In merito alla nuova imposta sui rifiuti, la Tares, si è deciso di fare slittare il pagamento della prima rata definitivamente a luglio. L’imposta è entrata in vigore dal 1 gennaio 2013 sostituendo Tarsu, Tia1 e Tia2, ma il pagamento della prima rata sarà a luglio e si annuncia molto pesante visto che comprenderà la quota per i servizi comunali indivisibili, quali spese per illuminazione pubblica, manutenzione manto stradale, ecc (si veda il nostro articolo Tares salata per coprire i servizi comunali). Quindi a luglio la batosta Tares. Ma il problema si ripresenterà anche a dicembre, visto che ci sarà anche l’altra rata da pagare.   In tutto in verità le rate sono 4 e il calendario delle scadenze fiscali rischia l’ingorgo, strozzando il contribuente che se non rispetta le scadenze fisali imposte, dovrà pagare di più tra interessi e sanzioni. Ma a dicembre c’è anche il versamento del saldo Imu 2013. Le  scadenze fiscali si concentrano negli stessi mesi.

Aumento Iva 2013

Il tutto senza dimenticare l’aumento Iva di un punto percentuale dal 1 luglio 2013 che, come è successo l’anno scorso, deprimerà il potere d’acquisto delle famiglie e di conseguenza la capacità dei contribuenti di rispettare tutte le scadenze fiscali imposte. Non eravamo sulla via della ripresa economica?

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Argomenti: Tassa rifiuti