Scadenza Tari, cambiano le date: quando si paga città per città

Calendario aggiornato dopo il Covid della scadenza Tari città per città: ecco quando si paga

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Calendario aggiornato dopo il Covid della scadenza Tari città per città:  ecco quando si paga

La proroga della scadenza Tari per l’emergenza Covid ha determinato una riorganizzazione del calendario delle scadenza fiscali con differenze da città in città. Facciamo un viaggio virtuale nelle principali città da nord a sud per riepilogare entro quando va pagata la tassa sui rifiuti.

Scadenza Tari: nuove date di pagamento da Torino a Palermo

A Torino l’amministrazione ha fato slittare tutte le scadenze: quella del 30 aprile è stata richiesta il 10 luglio, quella del 29 maggio scadrà a breve il 5 agosto mentre quella in calendario il 30 giugno è stata prorogata al 4 settembre. Il saldo andrà fatto entro il 9 dicembre in un’unica soluzione;

 

A Milano il sindaco ha esteso a quattro le rate per il pagamento della Tari: le scadenze sono 15 settembre (prima rata), 15 ottobre (seconda rata), 15 novembre (terza rata o pagamento in unica soluzione), 15 dicembre (quarta e ultima rata);

 

Anche a Roma il comune ha previsto rinvii ed esenzioni Tari in seguito all’emergenza Covid. Il riferimento è alle memorie numero 19 e 20 del 13 marzo 2020 e numero 21 del 27 marzo 2020 della Giunta Capitolina nelle quali è stato deliberato:
– il rinvio dell’invio degli avvisi bonari di pagamento per i bollettini Tari 2020 spostando per quelli relativi al primo semestre la scadenza al 30 settembre 2020 e per quelli inerenti al secondo semestre la scadenza al 31 dicembre 2020;
– la sospensione fino al 30 giugno 2020 di tutti gli avvisi di accertamento di pagamento a qualsiasi titolo;

– la sospensione fino al 30 settembre 2020 dei termini di versamento delle rate.

 

A Napoli slittano le quattro rate per pagare la tassa rifiuti:dal 16 giugno al 30 settembre (prima rata), dal 16 giugno al 30 ottobre (per chi paga in una soluzione unica), dal 16 luglio al 30 ottobre (seconda rata), dal 16 settembre al 30 novembre 2020 (terza rata) e 29 gennaio 2021 non più 16 novembre per l’ultima rata (la quarta).

 

Scendiamo in questa panoramica fino a Palermo: qui la scadenza della prima rata era in calendario per il 31 maggio 2020 ma l’amministrazione comunale ha deliberato che “in caso di oggettiva difficoltà economico-finanziaria, determinata dall’attuale emergenza sanitaria, dichiarata dal contribuente mediante richiesta da presentare – esclusivamente online sul ‘cassetto tributi’ e sulla home page del sito istituzionale del Comune di Palermo – entro il 31 maggio, il termine per il versamento della prima rata della Tari è differito al 15 luglio 2020”.

Come controllare la scadenza della Tari nella propria città

Ricordiamo che sono tenuti al pagamento della Tari anche i proprietari di seconde case tranne che siano disabitate e inutilizzabili: in questo caso va provato che non sussiste allaccio alla rete elettrica, idrica o fognaria. Il Comune si riserva di eseguire ispezioni dopo la comunicazioni.

La delibera dell’Arera 158/2020 ha previsto la riduzione della Tari 2020 per le utenze non domestiche colpite dalla crisi dovuta alla pandemia. Sono state previste anche agevolazioni ed esenzioni nelle per abitazioni in cui si trova un unico occupante o per quelle ad uso stagionale.

 

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