Sanatoria stranieri 2012: anche l’Inail detta istruzioni

Sanatoria immigrati 2012 in chiusura, ma arrivano ancora chiarimenti. Ora è la volta dell’Inail

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Sanatoria immigrati 2012 in chiusura, ma arrivano ancora chiarimenti. Ora è la volta dell’Inail
Sanatoria stranieri al rush finale, ma l’Inail detta le sue istruzioni

Sanatoria stranieri 2012. Ultimi giorni per effettuare la regolarizzazione dei lavoratori stranieri nel nostro Paese e i chiarimenti non terminano.

Sanatoria stranieri 2012: le istruzioni dell’Inail

A questo punto è l’Inail a fornire ulteriori istruzioni operative in relazione alla sanatoria stranieri 2012, prevedendo l’obbligo per il datore di lavoro interessato di chiedere l’apertura di un’apposita posizione assicurativa territoriale (PAT) per ciascun lavoratore extracomunitario interessato dalla sanatoria stranieri 2012.

Circolare Inail n. 48 del 2 ottobre 2012

Nella circolare n. 48 del 2 ottobre scorso infatti, l’Inail ricorda che  all’atto della stipula del contratto di soggiorno, il datore di lavoro deve dimostrare di aver provveduto ad adempiere a tutti gli obblighi in materia contributiva maturati a decorrere dalla data di assunzione del lavoratore, come risulta dalla dichiarazione di emersione, fino alla data di stipula del contratto di soggiorno e, comunque, per un periodo non inferiore a sei mesi.   Il datore di lavoro interessato deve chiedere all’Inail l’apertura di un’apposita posizione assicurativa territoriale per ciascun lavoratore extracomunitario.  Il datore di lavoro che invece risulta già titolare di codice ditta deve presentare una denuncia di variazione. Il datore di lavoro che non è già titolare di un codice ditta deve presentare una denuncia di esercizio. In entrambe le denunce, il datore di lavoro deve indicare, quale “data di inizio attività”, la data di assunzione (data di inizio occupazione irregolare) del lavoratore, che deve coincidere con quella comunicata, per lo stesso lavoratore, sia all’Inps sia, nel caso di datore di lavoro del settore edile, alla Cassa edile. Alla ricezione della denuncia, la Sede Inail territorialmente competente provvederà a comunicare tempestivamente al datore di lavoro l’importo del premio dovuto, senza aggravio di somme aggiuntive, da versare con modello unificato di pagamento F24.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Lavoro e Contratti