Saldo e stralcio: cartelle già ricomprese in una domanda di definizione agevolata presentata precedentemente

Requisiti temporali e saldo a stralcio per domande di rottamazione già aperte: facciamo chiarezza rispondendo al quesito del lettore

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Requisiti temporali e saldo a stralcio per domande di rottamazione già aperte: facciamo chiarezza rispondendo al quesito del lettore

Buongiorno,
Vi scrivo in merito al decreto crescita, per chiedere qualche informazione al riguardo.
Premesso che sono venuto a sapere della possibilità di fare la domanda agevolata molto tardi, ovvero l’ultima settimana di aprile, in quanto ho vissuto all’estero per 3 anni, perciò nell’impossibilità di fare l’Isee ho applicato per la rottamazione delle mie cartelle. La mia domanda e, verrà convalidata la mia applicazione per saldo e stralcio, fatta settimana scorsa, visto tutte le premesse? Si può fare qualcosa al riguardo? Ho un reddito molto basso e con la rottamazione mi trovo molto in difficoltà.


Grazie
Con i migliori saluti

Facciamo chiarezza sulla portata del Decreto Crescita in merito alla definizione agevolata con saldo e stralcio, rispondendo al quesito.

Gentilissimo, nel Decreto Crescita, D.L. n. 34/2019 convertito con modificazioni dalla Legge n. 58/2019 e più precisamente nell’art. 16bis, il Legislatore ha concesso ai contribuenti la possibilità di presentare la domanda di definizione agevolata e di saldo e stralcio entro il prossimo 31 luglio fissando, però, un paletto molto importante: l’ammissione è concessa solo per quelle cartelle non già ricomprese all’interno di una domanda presentata entro lo scorso 30 aprile.
L’articolo in questione recita la seguente dicitura: “…1. Salvo che per i debiti già compresi in dichiarazioni di adesione alla definizione di cui all’articolo 3 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136, presentate entro il 30 aprile 2019, il debitore può esercitare la facoltà ivi riconosciuta rendendo la dichiarazione prevista dal comma 5 del citato articolo 3 entro il 31 luglio 2019, con le modalità e in conformità alla modulistica che l’agente della riscossione pubblica nel proprio sito internet nel termine massimo di cinque giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto…”, “…2. Salvo che per i debiti già compresi in dichiarazioni di adesione alle definizioni di cui all’articolo 3 del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n.136, e ai commi da 184 a 198 dell’articolo 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, presentate entro il 30 aprile 2019, il debitore può rendere la dichiarazione prevista dal comma 189 del citato articolo 1 della legge n.

145 del 2018 entro il 31 luglio 2019, con le modalità e in conformità alla modulistica che l’agente della riscossione pubblica nel proprio sito internet nel termine massimo di cinque giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto…”.

Saldo e Stralcio, requisiti temporali: risposta al quesito

Quanto contemplato nel Decreto Crescita deve, pertanto, essere inteso come una semplice riapertura dei termini per aderire alla definizione agevolata dei ruoli o al saldo e stralcio, nessuna modifica è stata introdotta circa i requisiti soggettivi, oggettivi e temporali. Trattandosi di una mera riapertura della finestra temporale per poter presentare la domanda di adesione, il Legislatore ha escluso le cartelle di pagamento e quindi i ruoli, già oggetto di una precedente domanda inviata entro il 30 aprile 2019. Tale causa ostativa deve essere intesa sia con riguardo alla domanda di adesione alla definizione agevolata (c.d. rottamazione ter) sia per il saldo e stralcio. Pertanto le cartelle già oggetto al 30 aprile di definizione agevolata non potranno essere incluse in una nuova domanda né per la stessa richiesta né per il saldo e stralcio e viceversa.
Per concludere e rispondere alla sua domanda, in virtù della situazione da Lei prospettata e del dettato normativo, l’Agenzia Entrate Riscossione le comunicherà il diniego alla procedura di saldo e stralcio per quelle cartelle già ricomprese nella precedente domanda di definizione agevolata presentata.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]
“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti.
Non si forniscono risposte in privato.”

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