Saldi invernali 2017: garanzie, scontrini e offerte, tutti i diritti e i doveri

Tutto quello che c'è da sapere sui saldi invernali che iniziano oggi 5 gennaio: ecco quali sono i diritti dei clienti e i doveri dei commercianti.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Tutto quello che c'è da sapere sui saldi invernali che iniziano oggi 5 gennaio: ecco quali sono i diritti dei clienti e i doveri dei commercianti.

Iniziano oggi i saldi invernali 2017 nella maggior parte delle regioni italiane. Inizialmente gli sconti saranno tra il 20 e il 30% ma verso la fine del periodo potrebbero arrivare anche al 70%. Per chi, quindi, ha pazienza e vuol correre il rischio di non trovare più l’articolo che desidera il consiglio è quello di aspettare che i prezzi vengano abbassati ulteriormente per fare affari migliori e risparmiare di più.

Le intenzioni dei negozianti, infatti, sono quelle di eliminare dal proprio negozio tutti quegli articoli che, finita la stagione, passerebbero di moda.

Attenzione però: comperare con i saldi non significa vedersi ridurre i propri diritti. I diritti di chi compra, infatti, rimando invariati.

Per la prima volta quest’anno, con l’esclusione di Sicilia e Basilicata, i saldi partiranno lo stesso giorno in tutta Italia “Riteniamo che la data unica di avvio sia positiva per il commercio: impedisce fenomeni di ‘dumping’ tra le Regioni, garantendo così l’equilibrio concorrenziale e tutelando allo stesso modo piccole e grandi imprese” afferma Roberto Manzoni, presidente di Fismo Confesercenti.

Diversa, però, sarà la data del termine dei saldi in ogni regione. Per sapere in quale data termineranno i saldi potete consultare l’articolo apposito sul calendario dei saldi con inizio e fine della stagione degli sconti regione per regione.

Saldi invernali 2017: attenzione alle truffe

Le associazioni dei commercianti sono molto preoccupate per quel che riguarda la pratica, ormai diffusa, dei commercianti di praticare finti sconti: “Ormai è noto a tutti il triste fenomeno dei prezzi aumentati prima dei saldi, dei cartellini taroccati riscritti senza l’originale, dei richiami di sconti esagerati disattesi e di tutte le altre trovate pur di speculare”. Proprio per questo il consiglio è quello di controllare i prezzi prima dell’inizio dei saldi per controllare che lo sconto sia effettuato sul prezzo reale e non su uno gonfiato.

Saldi invernali 2017: quali gli obblighi dei commercianti?

Le vendite in saldo devono essere di fine stagione, sul cartellino del prezzo deve essere indicato il prezzo originale, la percentuale di sconto e il prezzo scontato. Le merci in saldo, inoltre, devono essere tenute separate da quelle a prezzo pieno per non generare confusione nei clienti. I rivenditori, inoltre, sono obbligati, se espongono le vetrofanie delle carte di credito, ad accettare i pagamenti elettronici anche durante i saldi senza, per questo, chiedere commissioni aggiuntive. Il commerciante non è obbligato a consentire la prova di capi di abbigliamento, in questo caso, quindi, è consigliabile controllare bene ciò che si vuole comperare poichè il cambio in caso di taglia errata non è obbligato dalla legge.

Si consiglia, inoltre, a chi compera merce in saldo, di conservare lo scontrino perchè se il prodotto è difettoso ci sono ben 24 mesi di tempo per cambiarlo: la garanzia, infatti e di 2 anni. Il cambio è valido anche per la merce acquistata in saldo, anche se spesso i negozianti negano questa possibilità. Se il cambio non è possibile il cliente ha diritto o alla riparazione del bene o alla restituzione dei soldi.

A tal riguardo leggere anche: Saldi invernali 2017: quello che non tutti ci dicono

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Argomenti: Diritto amministrativo, Saldi

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