Saldi estivi 2016: consigli per l'uso

Con l'arrivo dei saldi estivi, ecco qualche consiglio per evitare fregature.

Patrizia Del Pidio

saldi invernali 2015 2016

E tempo di saldi estivi che inizieranno in quasi tutte le regioni il prossimo 2 luglio. Come ad ogni inizio saldi le associazioni dei consumatori mettono in guardia sulle possibili fregature in cui si potrebbe incorrere e pubblicano consigli su come evitarle.

Il Codacons ricorda, al riguardo, che lo scorso anno un commerciante su 5 ha gonfiato i prezzi per aumentare in maniera artificiosa la percentuale di sconto ed invogliare, in questo modo, maggiormente all’acquisto.

Il primo consiglio che viene dato, quindi, è quello di recarsi nei negozi prima dell’inizio dei saldi per controllare i prezzi di quello che si ha intenzione di comprare verificando, all’inizio degli sconti, l’effettiva percentuale di saldo applicata. In questo modo è possibile aggirare il malcostume dei commercianti sleali e allo stesso tempo si ha anche la possibilità di capire realmente quali capi di abbigliamento ci necessitano.

Per aggirare possibili fregature, inoltre, è bene anche diffidare di percentuali di sconto superiori al 50%: un commerciante non può avere ricarichi così alti sui capi di abbigliamento e per vendere con queste percentuali di sconto dovrebbe farlo sottocosto. Un scontistica così alta può nascondere prezzi gonfiati o merce non proprio attuale.

Acquisti in saldo e sostituzioni

Non è vero che la merce in svendita non può essere cambiata, anche i capi di abbigliamento acquistati in saldo devono essere sostituiti  se difettosi. Conservare sempre lo scontrino dell’acquisto perchè se il capo non può essere sostituito si avrà diritto alla restituzione dei soldi e non ad un buono (pratica che molti commercianti usano per assicurarsi in ogni caso la vendita). Per denunciare eventuali difetti si hanno 2 mesi di tempo e non 7/8 giorni come dichiarato da molti commercianti.

Vendite di fine stagione

La merce venduta in saldo deve essere quella “avanzata” dalla stagione in corso e non fondo di magazzino. Se un negozio prima dell’inizio dei saldi aveva gli scaffali semivuoti e con i saldi trovate molta più merce, è probabile che il negoziante stia tentando di liberarsi di fondi di magazzino.

Consigli per gli acquisti

Molto spesso i saldi invogliano a comprare anche quello che non serve, è bene , quindi, avere le idee chiare su quello che bisogna comprare per non essere influenzati dai negozianti e dagli sconti. La merce esposta in vetrina deve sempre esporre il cartellino del prezzo con sopra indicati il prezzo originale, la percentuale di sconto e il prezzo scontato.

Ricordate che la possibilità di provare un capo di abbigliamento è a discrezionalità del negoziante, ma è bene diffidare di quei negozi che non offrono la possibilità di provare i capi, non sempre quello che appare bello sul manichino ha lo stesso effetto indossato.

Anche per i saldi, per finire, il negoziante è obbligato ad accettare i pagamento con bancomat e carta di credito, senza oneri aggiuntivi per il cliente. Se il negozio accetta questo tipo di pagamenti deve farlo sempre.




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