Salame con salmonella, rischio grave per la salute

Salame con salmonella, rischio grave per la salute: ecco marca, lotto e scadenza, ritirato dal mercato.

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Salame con salmonella, rischio grave per la salute: ecco marca, lotto e scadenza, ritirato dal mercato.

Salame con rischio microbiologico per salmonella. L’allerta è stata lanciata dal Ministero della Salute che ha diffuso l’avviso di richiamo di un lotto di salame nostrale a marchio “La Bottega di Adò” per la presenza di Salmonella.

Il lotto contaminato è il n 170893 venduto in formato da 800 grammi. Il salame nostrale viene prodotto dall’azienda “La Bottega di Adò” nello stabilimento di via Nerino Garbuio a Montignoso (Massa-Carrara).

Modalità di trasmissione della Salmonella

L’infezione si trasmette attraverso l’ingestione di cibi o bevande contaminate o per contatto, attraverso la manipolazione di oggetti o piccoli animali in cui siano presenti le salmonelle. I principali veicoli di trasmissione della salmonella sono rappresentati da:

  • alimenti
  • acqua contaminata
  • piccoli animali domestici.

Gli alimenti contaminati rappresentano uno dei veicoli più importanti di diffusione dell’infezione nell’uomo.

In particolare, sono da considerarsi alimenti a rischio:

  • uova crude (o poco cotte) e derivati a base di uova
  • latte crudo e derivati del latte crudo (compreso il latte in polvere)
  • carne e derivati (specialmente se poco cotti)
  • salse e condimenti per insalate
  • preparati per dolci, creme
  • gelato artigianale e commerciale
  • frutta e verdura (angurie, pomodori, germogli di semi, meloni, insalata, sidro e succo d’arancia non pastorizzati), contaminate durante il taglio.

Salame con Salmonella, cosa accade se viene ingerito

I sintomi della salmonella sono vari e si distinguono in base alla gravità;

  • disturbi del tratto gastrointestinale (febbre, dolore addominale, nausea, vomito e diarrea);
  • forme cliniche più gravi (batteriemie o infezioni focali a carico per esempio di ossa e meningi) che si verificano soprattutto in soggetti fragili (anziani, bambini e soggetti con deficit a carico del sistema immunitario).

I sintomi della malattia possono comparire tra le 6 e le 72 ore dall’ingestione di alimenti contaminati (ma più comunemente si manifestano dopo 12-36 ore) e si protraggono per 4-7 giorni.

Nella maggior parte dei casi la malattia ha un decorso benigno e non richiede l’ospedalizzazione, ma talvolta l’infezione può aggravarsi al punto tale da rendere necessario il ricovero.

Le salmonellosi nell’uomo possono anche causare lo stato di portatore asintomatico.

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