Ryanair, voli cancellati; quali diritti e come farli valere

Ecco come far valere i propri diritti in caso di voli cancellati.

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Ecco come far valere i propri diritti in caso di voli cancellati.

Firenze, 18 settembre 2017. In merito alla concellazione di oltre 2mila voli da parte di RyanAir, si fa presente che la compagnia aerea deve offrire al passeggero una delle seguenti scelte:
1) Rimborso del prezzo del biglietto per la parte di viaggio non usufruita oppure, in alternativa, ad un nuovo volo (riprotezione) con partenza il prima possibile o in data successiva piu’ conveniente per il passeggero, a condizioni comparabili.


2) Assistenza per chi comunque si è recato in aeroporto:
– pasti e bevande in relazione alla durata dell’attesa;
– adeguata sistemazione in albergo nel caso in cui siano necessari uno o piu’ pernottamenti;
– trasferimento dall’aeroporto al luogo di sistemazione e viceversa;
– due chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o e-mail.
(l’assistenza va data in precedenza alle persone con mobilita’ ridotta e ai loro eventuali accompagnatori nonche’ ai bambini non accompagnati).
3) Compensazione pecuniaria di:
– euro 250 per i voli, intracomunitari o internazionali, inferiori o pari a 1.500 Km;
– euro 400 per i voli intracomunitari superiori a 1.500 km e per quelli internazionali tra i 1.500 e i 3.500 km;
– euro 600 per i voli internazionali superiori a 3.500 km.
Se al passeggero viene offerta la possibilita’ di viaggiare su un volo alternativo il cui orario di arrivo non superi, rispetto al volo prenotato, rispettivamente le due, le tre o le quattro ore, la compagnia puo’ ridurre queste compensazioni del 50%.
La compensazione va pagata in contanti, con assegno bancario o con bonifico oppure, in accordo col passeggero, con buoni viaggio e/o altri servizi.
Ovviamente il pagamento della compensazione non impedisce al viaggiatore di avanzare una richiesta di rimborso del danno ulteriore, soggettivo, subito a causa del disservizio.
Per approfondimenti si veda questa scheda pratica (1).
Per ottenere quanto dovuto, è necessario per prima cosa farsi valere con una lettera raccomandata a/r o PEC di costituzione in mora da inviare a Ryanair (2). Se non si ottengono risposte soddisfacenti, ci si potrà rivolgere all’Enac (3) oppure direttamente in causa presso il giudice di pace della propria città tramite il procedimento europeo per le cause di modesta entità, senza bisogno di avvocato.

COMUNICATO STAMPA DELL’ADUC
Associazione per i diritti degli utenti e consumatori

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