Ruffini in Senato. Presentato l’atto di indirizzo 2020-2022

Incentivare l’adempimento spontaneo dei contribuenti, attraverso il miglioramento dei servizi resi agli utenti.

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Incentivare l’adempimento spontaneo dei contribuenti, attraverso il miglioramento dei servizi resi agli utenti.

Un fisco sempre più di qualità, vicino al contribuente e impegnato nel contrasto all’evasione fiscale.

Sono questi i principali punti dell’atto di indirizzo per il conseguimento degli obiettivi di politica fiscale per il triennio 2020-2022 delle Entrate, illustrati da Ernesto Maria Ruffini in audizione al Senato.

Un nuovo rapporto di fiducia tra fisco e contribuente

Innanzitutto, Ruffini ha ricordato l’importante ruolo dell’Agenzia svolto nel mettere a disposizione degli operatori e dei loro intermediari un’apposita procedura telematica per la presentazione delle istanze di accesso al contributo a fondo perduto previsto dal decreto “Rilancio”.

Stessa cosa per le altre agevolazioni volte a contrastare (quanto meno sul piano economico) gli effetti negativi dell’emergenza sanitaria del coronavirus.

L’Agenzia, spiega Ruffini, continuerà a incentivare l’adempimento spontaneo dei contribuenti, attraverso il miglioramento dei servizi resi agli utenti.

L’obbiettivo può essere raggiunto grazie all’utilizzo delle nuove tecnologie, al potenziamento della digitalizzazione, ma, soprattutto, attraverso l’incentivazione dei pagamenti elettronici.

In questa direzione vanno sicuramente gli strumenti volti a incrementare le iniziative di confronto e collaborazione mediante l’impiego dell’istituto del contraddittorio, anche preventivo, in modo da poter definire la posizione del contribuente con efficacia ed efficienza.

Il confronto anticipato con il contribuente assume, infatti, un ruolo centrale nell’assicurare la corretta pretesa erariale e, in generale, nello stimolare gli stessi contribuenti a migliorare il grado di adempimento spontaneo.

Attività di controllo

L’Agenzia intensificherà le azioni poste in essere per la tempestiva individuazione, la prevenzione e il contrasto delle frodi e degli utilizzi indebiti delle agevolazioni e dei crediti d’imposta, avvalendosi di strumenti avanzati di analisi del rischio e delle basi dati a disposizione.

A tale scopo, saranno valorizzate le banche dati connesse alla fatturazione elettronica e ai nuovi strumenti informatici di analisi a disposizione in Italia e in Europa.

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