Rottamazione ter, per aderire bisognerà pagare anche la rata del 30 novembre?

Rottamazione ter dal 2019, anche per chi non ha pagato le rate della rottamazione bis, che potranno essere regolate entro il 7 dicembre, ma vale anche per quella del 30/11/18?

di Angelina Tortora, pubblicato il
Rottamazione cartelle esattoriali

Rottamazione ter: Ho aderito alla rottamazione bis in tre rate dal 31.10.2018. Ho letto che çè una proroga al 7 dicembre per pagare le rate non pagate. Il punto è si riferisce alle rate di settembre e ottobre. Non si riferisce alle rate del 31 ottobre 31 novembre e gennaio 2019. Pertanto posso aderire nuovamente alla rottamazione ter visto che la prima rata di ottobre non l’ho pagata?

Rottamazione ter, anche per chi non ha pagato la rottamazione bis

Cerchiamo di fare chiarezza, la nuova rottamazione ter, secondo le disposizione dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, incorpora anche la rottamazione bis, per chi non è riuscito a pagare le rate alla scadenza prefissata.

Con precisione potranno aderire coloro che hanno già aderito alla Definizione agevolata prevista dal Decreto Legge n. 148/2017 (cosiddetta “rottamazione-bis”) ma non sono riusciti a saldare le rate scadute a luglio, settembre e ottobre, regolarizzandole entro il 7 dicembre 2018.

Per le successive scadenze rientreranno in automatico nei benefici previsti dalla “Definizione agevolata dei carichi affidati all’Agente della riscossione” dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 (cosiddetta “rottamazione-ter”).

La rata del 30 novembre va pagata?

Come specificato nelle FAQ della Rottamazione ter: “il termine di pagamento della rata in scadenza al 30 novembre 2018 relativo alla Definizione agevolata 2000/17 (cosiddetta “rottamazione-bis”) è stato modificato dal Decreto Legge n. 119/2018. L’articolo 3 del decreto fiscale ha stabilito infatti il differimento dell’importo residuo da pagare (dopo aver pagato le rate di luglio, settembre e ottobre 2018 entro il 7 dicembre 2018) ripartito in 10 rate di pari importo (5 anni) con scadenza il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno, a partire dal 2019”.

Bisogna presentare una nuova domanda?

L’agenzia comunica che non ci sarà bisogno di nessun ulteriore adempimento a carico dei debitori. L’ Agenzia delle entrate-Riscossione invierà entro il 30 giugno 2019, una nuova “Comunicazione” con il differimento dell’importo residuo da pagare relativo alla Definizione agevolata 2000/17  (cosiddetta “rottamazione-bis”) ripartito in 10 rate di pari importo (5 anni) con scadenza il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno, a partire dal 2019. Gli interessi a decorrere dal 1° agosto 2019 saranno calcolati nella misura dello 0,3%.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

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Argomenti: Quesiti rottamazione cartelle esattoriali, News Fisco, Cartella esattoriale, Rottamazione cartelle esattoriali