Rottamazione-ter: attenzione rivolta alle prossime scadenze, confermata la tolleranza minima

Anche per le prossime scadenze della rottamazione-ter e del saldo e stralcio trovano applicazione i cinque giorni di tolleranza

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Chi ha pagato la rata della rottamazione-ter in scadenza al 30 settembre o al più tardi al 5 ottobre, deve tenere bene a mente le prossime scadenze fissate dal decreto Sostegni-bis. Anche sulle scadenze future si applicheranno i 5 giorni di tolleranza. Conteggiati dall’Agenzia delle entrate-riscossione sulla base di proprie regole che nulla hanno a che vedere con le disposizioni in materia di giorni feriali e festivi previsti in materia di riscossione.

Le prossime scadenze delle rottamazione-ter

Con il D.L. 73/2021, decreto Sostegni-bis, post conversione in legge, sono stati rivisti i termini di pagamento della della rottamazione-ter.

Nello specifico, lo Stato ha concesso delle dilazioni di pagamento più ampie. Rispetto a quelle originarie già modificate dai vari decreti emergenziali che si sono susseguiti nel corso della pandemia da Covid-19.

Detto ciò, per i contribuenti in regola con il pagamento delle rate 2019, il mancato, insufficiente o tardivo versamento di quelle in scadenza per l’anno 2020 non determina la perdita dei benefici della “Rottamazione-ter”, se le stesse sono integralmente corrisposte entro il:

  • 31 luglio 2021, per la rata in scadenza il 28 febbraio 2020;
  • 31 agosto 2021, per la rata in scadenza il 31 maggio 2020;
  • 30 settembre 2021, per la rata in scadenza il 31 luglio 2020;
  • 31 ottobre 2021, per la rata in scadenza il 30 novembre 2020.

Da qui, versate le rate 2019 e 2020, il termine “ultimo” per pagare quelle in scadenza nel 2021 è differito al 30 novembre (rate in scadenza il 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio 2021).

Inoltre, al 30 novembre 2021, scade la quarta rata 2021 della “Rottamazione-ter” e della “Definizione agevolata delle risorse UE”.

Le prossime scadenze del saldo e stralcio

Oggetto di proroga sono state anche le rate del c.d saldo e stralcio da non confondere con lo stralcio delle cartelle fino a 5.000 euro.

Il pagamento delle rate 2020 del saldo e stralcio poteva avvenire entro i seguenti termini:

  • 31 luglio 2021, per la rata in scadenza il 31 marzo 2020;
  • 30 settembre 2021, per la rata in scadenza il 31 luglio 2020.

Pagate entrambe le rate, l’ultima andava versata entro il 5 ottobre, in applicazione dei 5 giorni di tolleranza, il termine “ultimo” per pagare quelle in scadenza nel 2021 è differito al 30 novembre.

Dunque il prossimo appuntamento è quello del 30 novembre 2021. Nei fatti, alla scadenza citata dovranno essere versate le rate in scadenza originaria al 31 marzo e al il 31 luglio 2021.

Confermati i 5 giorni di tolleranza

Anche per le prossime scadenze della rottamazione-ter e del saldo e stralcio, trovano applicazione i cinque giorni di tolleranza di cui all’articolo 3, comma 14-bis, del DL n. 119 del 2018.

Attenzione, superati i 5 giorni di tolleranza entrano in gioco specifiche conseguenze in capo al contribuente.

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