Rottamazione ter: anche per le rate della prima rottamazione non pagate?

La nuova Definizione Agevolata (Rottamazione ter), vale anche per le rate non pagate della prima Rottamazione? Se si come fare?

di Angelina Tortora, pubblicato il
Rottamazione

Rottamazione ter: Ho fatto domanda per la prima rottamazione, era mia intenzione provvedere al pagamento delle rate ma non mi e stato possibile perché  i bollettini per pagare non mi sono mai stati spediti, ho fatto domanda alla rottamazione bis e la mia domanda non e stata accettata. Non ho pagato nessuna rata, POSSO FARE DOMANDA PER LA ROTTAMAZIONE TER. Grazie

Rottamazione ter anche per la prima rottamazione?

L’Agenzia delle Entrate Riscossione, ha confermato che possono aderire alla Rottamazione ter, tutti coloro che hanno carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 compresi quelli che avevano già aderito:

  • alla “prima rottamazione” (D.L. n. 193/2016) e sono decaduti per non aver versato tempestivamente ed integralmente le rate del piano di definizione;
  • alla “rottamazione-bis” (D.L. n. 148/2017) nel solo caso in cui risultino integralmente saldate, entro il 7 dicembre 2018, tutte le rate in scadenza nei mesi di luglio, settembre e ottobre 2018.

Coloro, infatti, che non pagheranno le rate scadute entro il 7 dicembre non potranno più aderire alla Definizione agevolata 2018.

Chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate Riscossione

Nelle Faq pubblicate dall’Agenzia delle Entrate sulla Rottamazione ter, viene specificato che: “possono aderire alla nuova Definizione agevolata 2018 anche coloro che avevano aderito alla Definizione agevolata prevista dal D.L. n. 193/2016, e sono decaduti per non aver versato tempestivamente ed integralmente le rate del piano di
definizione. Per aderire alla nuova Definizione agevolata è necessario presentare la dichiarazione di adesione entro il 30 aprile 2019, per tutti o solo alcuni dei debiti compresi nella “prima rottamazione”.

Modulo di adesione entro il 30 aprile 2019

Con la nuova Definizione Agevolata, rispetto alle precedenti rottamazioni (D.L. n. 193/2016 e D.L. n. 119/2018), prevede novità importanti novità a favore del contribuente per il pagamento in forma rateale, e in particolare:

  • un periodo temporale più ampio per rateizzare le somme dovute: 10 rate ripartite in 5 anni;
  • un tasso di interesse ridotto, definito nella misura del 2 % annuo a partire dal 1° agosto 2019 invece del 4,5% come previsto precedentemente.

Per usufruire della nuova Definizione agevolata,  è necessario presentare la dichiarazione di adesione entro il 30 aprile 2019.
Si può scegliere di pagare in un’unica soluzione o fino a un massimo di 10 rate consecutive di pari importo, spalmate in 5 anni con scadenza il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno. Il termine per pagare la prima o unica rata è fissato dal legislatore al 31 luglio 2019.

Rottamazione ter 2019, come presentare la domanda (modulo e istruzioni)

Conclusione

Lei può fare domanda aderendo alla Rottamazione ter, come da indicazioni sopra riportate.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Quesiti rottamazione cartelle esattoriali, News Fisco, Cartella esattoriale, Rottamazione cartelle esattoriali