Rottamazione non pagata, solo 5 giorni per saldare o fallire, ma il Fisco amico che fine ha fatto?

La Rottamazione cartelle esattoriali, un vantaggio per chi riesce a far fronte alle rate e chi non è riuscito a pagare anche una sola rata, deve versare il saldo dovuto entro 5 giorni.

di Angelina Tortora, pubblicato il
pace fiscale

In molti non sono riusciti a pagare le rate della Rottamazione cartelle esattoriali, hanno aderito con la speranza di poter risolvere i problemi, ma non è stato così. La Rottamazione è un vantaggio per chi riesce a far fronte alle rate, invece chi non è riuscito a pagare anche una sola rata, non può accedere alla rateizzazione, e gli viene intimato entro 5 giorni il saldo dovuto.

Che dire, la Rottamazione per alcuni è divenuta un’arma a doppio taglio, che porta alla disperazione. Spero che questi articoli servino a sensibilizzare le difficoltà dei contribuenti italiani, imprese piegate sotto il peso del fisco, famiglie che non sanno più cosa fare. Di seguito la lettera di un nostro lettore che ci chiede cosa fare, evidenzieremo tutte le possibilità, anche se sono davvero nulle in questi casi.

Rottamazione non pagata, ingiunzione a pagare entro 5 giorni, il Fisco amico che fine ha fatto?

Buonasera, vorrei esporre il mio problema che purtroppo non mi fa più dormire la notte.

Essendo amministratore di un srl, sempre dichiarato fino all ultimo centesimo, ho fatto domanda alla prima rottamazione ma purtroppo per eventi non scaturiti da me ma da altri non sono riuscita a pagare nessuna rata ora mi vedo arrivare un ingiunzione di pagamento da saldare in 5 giorni .

Premetto che il debito è alto 250 mila euro mi sono recata presso gli sportelli per chiedere il da farsi ma è stato come parlare ad un muro se l’agenzia della riscossione non mi da nessuna OPPORTUNITÀ per poter pagare ed onorare il mio debito mi chiedo che fare visto che non può essere più rateizzato e nella mia situazione ci sono milioni di persone.

La rottamazione, secondo la legge, si perfeziona con il pagamento della prima rata altrimenti si ritorna al debito iniziale e se si voleva non più aderire era da comunicare entro il 31/03/17, ma come era possibile fare tale comunicazione entro tale data se gli importi delle rate è avvenuta a giugno?

Se incominciano il recupero forzato con pignoramento dei miei crediti presso terzi mi devono anche spiegare come andare avanti, bloccherebbero l’intera azienda non potendo più pagare dipendenti, fornitori e le altre rateizzazioni in essere.

Sarei costretta a chiudere con la conseguenza di buttare per strada padri di famiglia ed ex Equitalia non prenderebbe neanche più un centesimo se non quello pignorato, che certamente non va a soddisfare i miei debiti.

Vorrei capire FISCO AMICO o NEMICO???

Mi dia una soluzione non so più che fare sto aspettando gli eventi …….

Risposta

Abbiamo già affrontato questo problema con un altro lettore che ci chiedeva cosa poteva fare, in quest’articolo troverete tutte le possibilità, anche l’opposizione all’intimazione al pagamento entro 5 giorni: Rata rottamazione non pagata, intimazione 5 giorni per saldare, cosa fare?

La delusione è tanta, il governo doveva a mio avviso, stabilire un piano di rientro, per chi non è riuscito a pagare la rottamazione. Dare la possibilità di rateizzazione con un massimo di rate o prevedere una rottamazione per chi aveva debiti elevati superiori ad una certa somma, con più rate. Il massimo di cinque rate per alcuni è stato un peso troppo forte. Speriamo che questa nuova misura del Governo, chiamata “Pace Fiscale” venga prevista per i contribuenti e non solo per il Fisco, e che porti a risanare le aziende e non le porti al fallimento. Dietro ad ogni azienda, ci sono i lavoratori, dietro ad ogni lavoratore c’è una famiglia. L’economia si salva se le aziende piccole o grandi si salvano e con esse i lavoratori e le loro famiglie. Vi consigliamo di leggere anche la storia di una nostra lettrice che si appella a Salvini.

Pace fiscale appello di una lettrice a Salvini

La pace fiscale o rottamazione, prevista nel contratto di Governo Salvini – Di Maio, è una speranza per tanti contribuenti messi in ginocchio dal Fisco. Le ultime indiscrezioni sui limiti imposti, creano delusione e preoccupazione per chi ha debiti alti. Una lettrice ci ha scritto e ha inviato una lettera al Ministro Salvini, chiedendo di essere ascoltata e aiutare tutti i cittadini che come lei si trovano in difficoltà.

Leggi la lettera a Salvini: Pace fiscale l’appello di una lettrice a Salvini

Se hai domande o dubbi, contattami:[email protected]

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Argomenti: News Fisco, Rottamazione cartelle esattoriali