Rottamazione liti fiscali, modello di domanda e istruzioni

Rottamazione liti fiscali entro il 2 ottobre, pagando un importo agevolato: modello di domanda e istruzioni.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Rottamazione liti fiscali entro il 2 ottobre, pagando un importo agevolato: modello di domanda e istruzioni.

Rottamazione liti fiscali: è possibile aderire pagando un importo agevolato entro il 2 ottobre 2017.

E’ possibile definire le controversie tributarie,  in cui è parte l’Agenzia delle Entrate, pendenti in ogni stato e grado di giudizio, compreso quello in Cassazione e anche a seguito di rinvio, oppure in pendenza del termine di impugnazione della sentenza o per la riassunzione della controversia.

Sono definibili anche le controversie inerenti gli avvisi di liquidazione e i ruoli.

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Debiti esclusi

Restano escluse le liti relative al rifiuto alla restituzione di tributi, quelle di valore indeterminabile, come ad esempio per il classamento degli immobili e, più in generale, quelle per le quali manchino importi da versare da parte del contribuente.

Pagamento degli importi spettanti

Per la definizione occorre pagare gli importi spettanti all’Agenzia richiesti con l’atto impugnato e ancora in contestazione, con esclusione delle sanzioni collegate ai tributi contestati e degli interessi di mora. Se la lite riguarda esclusivamente sanzioni non collegate ai tributi o interessi di mora, la definizione comporta l’abbattimento al 40% degli importi in contestazione.

Sono naturalmente da sottrarre gli importi già versati in pendenza di giudizio e, chi ha già presentato entro il 21 aprile scorso, la domanda di definizione agevolata dei carichi affidati prevista dall’art. 6 del DL 193/2016, scomputa anche gli importi dovuti per detta “rottamazione” dei ruoli, dovendo usufruire unitamente delle due agevolazioni.

Rottamazione liti fiscali: scadenza

I contribuenti interessati per chiudere le liti in modo agevolato devono entro il 2 ottobre 2017:

  • versare gli importi dovuti o la prima rata
  • presentare la relativa domanda di definizione della controversia mediante trasmissione telematica. Ciò può avvenire tramite un intermediario abilitato o recandosi presso un qualsiasi Ufficio territoriale dell’Agenzia, ovvero in maniera diretta per i contribuenti abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia.

Rottamazione liti fiscali: il modulo di domanda

E’ possibile scaricare qui il modulo e istruzioni:

Modello DCT 

Istruzioni per la compilazione

Rottamazione liti fiscali: il pagamento

La definizione consente di pagare in un’unica soluzione, oppure, se l’importo netto dovuto è superiore a 2.000 euro, in due o tre rate, con la possibilità di avvalersi dell’istituto della compensazione.

In caso di pagamento dilazionato, la prima rata deve essere di importo pari al 40% del totale delle somme dovute, la seconda, pari all’ulteriore 40%, è fissata al 30 novembre; la terza e ultima rata, pari al residuo 20%, va versata entro il 30 giugno 2018.

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Argomenti: News Fisco, Agenzia delle Entrate, Rottamazione cartelle esattoriali