Rottamazione Equitalia online: come funziona la definizione agevolata fai da te senza code

La rottamazione delle cartelle Equitalia si fa online: senza code. Ecco tutto quello che c'è da sapere.

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
La rottamazione delle cartelle Equitalia si fa online: senza code. Ecco tutto quello che c'è da sapere.

Il servizio “Fai D.A. Te” prevede la possibilità di richiedere la rottamazione delle cartelle Equitalia senza bisogno di code allo sportello e neppure di registrazione al portale. Tutte le pratiche di rottamazione bis per regolarizzazione dei pagamenti saltati o per le domande respinte vengono gestite in via telematica.

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Rottamazione bis: cosa prevede

La rottamazione bis dà la possibilità di mettersi in regola, pagando solo le imposte senza sanzioni, anche nel caso di cartelle del 2017 non ancora notificate. Basta cliccare il link per richiedere l’elenco delle cartelle che possono essere incluse nella possibilità di rottamazione, incluse, appunto, quelle che non sono ancora arrivate. Dopo aver visionato la panoramica dei dati, sarà possibile indicare se si intende pagare in un’unica soluzione oppure con piano di rateazione.

Per aderire alla definizione agevolata occorre fare richiesta entro il 15 maggio 2018. Il modello DA-2017 può essere inoltrato anche tramite l’area riservata del portale dove è presente il nuovo servizio di assistenza “Contattaci”, indicando l’indirizzo email di riferimento su cui ricevere la convalida della richiesta. La domanda può essere inoltre inviata tramite posta elettronica certificata all’indirizzo pec della direzione regionale di riferimento dell’Agenzia.

Ma il procedimento include anche una seconda possibilità per le cartelle che invece sono state respinte alla prima richiesta di rottamazione perché il contribuente non era in regola con la rata scaduta al 31 dicembre 2016. Gli utenti possono accedere all’area del portale dedicata alla “Regolarizzazione delle istanze respinte” e richiedere una copia della comunicazione delle somme dovute.

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Segnaliamo, inoltre, che il servizio rottamazione online vale anche per chi non ha pagato la prima (o unica) rata prevista a luglio o settembre 2017: accedendo alla sezione “Rate scadute nuovo termine” è possibile richiedere direttamente on line copia della comunicazione delle somme dovute mettendosi in regola con gli arretrati.

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Argomenti: News Fisco, Rottamazione cartelle esattoriali

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