Rottamazione bis, riammissione entro il 30 novembre, le FAQ aggiornate

Rottamazione cartelle e proroga dei pagamenti al 30 novembre, cosa bisogna comunicare all'Agente riscossione? Tutte le FAQ aggiornate.

di Angelina Tortora, pubblicato il
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Con la Definizione agevolata, la cosiddetta “rottamazione” delle cartelle, se non hai pagato la prima (o unica) rata di luglio né la seconda di settembre, cosa accade? Il decreto legge n. 148/2017 prevede la possibilità di pagare gli importi scaduti entro e non oltre il prossimo 30 novembre.

Il decreto legge n. 148/2017 (art. 1) stabilisce, infatti, che i contribuenti che non hanno pagato le rate previste dalla legge (D. L n. 193/2016, convertito con modificazioni dalla L. n. 225/2016) possono rientrare nei benefici previsti dalla Definizione agevolata, pagando (senza ulteriori addebiti) gli importi scaduti (in un’unica soluzione) entro il prossimo 30 novembre.

Ma ricordiamo che entro il 30 novembre scade anche la terza rata, se prevista dal piano.

Leggi anche: Rottamazione bis: rate scadute e nuovo termine al 30 novembre

Per chi paga entro il 30 novembre, non deve effettuare nessun altro adempimento, quindi non è necessario comunicare l’intenzione di essere riammessi alla Rottamazione all’agente della riscossione. Per pagare le rate arretrate si possono utilizzare i bollettini RAV che erano stati inviati dall’agente della riscossione unitamente alla comunicazione di ammissione alla rottamazione.

Leggi anche: Rottamazione cartelle Equitalia, come pagare i bollettini RAV | La Redazione risponde

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Argomenti: News Fisco, Rottamazione cartelle esattoriali

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