Rottamazione bis per debiti prescritti, è possibile inserirli?

Rottamazione cartelle esattoriali, i debiti prescritti rientrano nella nuova definizione agevolata? | La Redazione risponde.

di Angelina Tortora, pubblicato il
Rottamazione cartelle esattoriali 2018

Rottamazione bis per le cartelle esattoriali su debiti prescritti, il quesito di un nostro lettore:

Volevo approfittare per chiederLe cosa ne è successo della proposta di allungare retroattivamente la prescrizione breve ( 3 e 5 anni) a 10 anni.

Glielo chiedo perché ho una multa stradale che sarebbe ampiamente prescritta (difatti non l’ho inserita nella prima rottamazione), ma se fosse passato quest’emendamento, peraltro assurdo, chiederei l’adesione alla nuova definizione.

La ringrazio anticipatamente per la risposta che so sarà precisa ed esauriente.

Cordiali saluti. Eugenia.

Risposta

L’Agenzia delle Entrate – Riscossione ha comunicato ai contribuenti, che il decreto legge n. 148/2017 convertito con modificazioni dalla Legge n. 172/2017, stabilisce che rientrano nell’ambito applicativo della “rottamazione” i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017.

Fanno eccezione:

  • i carichi “non rottamabili” in base alla legge (art. 6, comma 10, del D.L. n. 193/2016, convertito con modificazioni dalla Legge n. 225/2016). Rientrano tra questi, per esempio, le somme dovute a titolo di recupero di aiuti di Stato oppure i crediti derivanti da pronunce di condanna della  Corte dei Conti;
  • i carichi interessati da una precedente “rottamazione” (presentata in base al D.L. n. 193/2016, convertito con modificazioni dalla Legge n. 225/2016), che l’Agente della riscossione ha accolto oppure rigettato perché “non rottamabili”  in base alla legge (art. 6, comma 10, del D.L. n. 193/2016, convertito con modificazioni dalla Legge n. 225/2016).

Chi intende aderire alla “rottamazione” pagherà l’importo residuo delle somme dovute senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali, invece, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.

La legge prevede che entro il 31 marzo 2018 l’Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà inviare al contribuente tramite posta ordinaria una comunicazione in cui sono indicati i carichi dell’anno 2017 affidati dagli Enti creditori entro il 30 settembre scorso, per i quali non risulta ancora notificata la relativa cartella/avviso.

Dalla normativa non rientrano i debiti prescritti. Se la multa che non ha pagato è prima del 1° gennaio 2000, non può essere inserita.

Rottamazione bis: ecco il nuovo modulo DA 2000/17 per aderire

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: News Fisco, Rottamazione cartelle esattoriali

I commenti sono chiusi.