Rivalutazione terreni e partecipazioni, i chiarimenti delle Entrate

Rivalutazione terreni e partecipazioni in vigore anche per il 2013 e l'Agenzia delle entrate chiarisce alcuni aspetti nella circolare n. 1/E

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Rivalutazione terreni e partecipazioni in vigore anche per il 2013 e l'Agenzia delle entrate chiarisce alcuni aspetti nella circolare n. 1/E

Rivalutazione terreni e partecipazioni 2013 oggetto di chiarimenti da parte dell’Agenzia delle entrate con la circolare n. 1/E in risposta ad una serie di quesiti posti dalla stampa specializzata.

Rivalutazione terreni e partecipazioni 2013

Anche per il 2013 è stata confermata la procedura di rivalutazione terreni e partecipazioni, pagando un’imposta sostitutiva ed effettuando una perizia per la rideterminazione del valore delle quote e dei terreni posseduti alla data del 1° gennaio 2013 ( Si vedano i nostri articoli Rivalutazione terreni e partecipazioni anche per il 2013Rivalutazione terreni, la prima rata entro il 30 giugno 2013). Su questa procedura è recentemente intervenuta l’Agenzia delle entrate con la circolare n. 1/E con cui risponde ad un quesito posto dalla stampa specializzata sulla possibilità che, considerando  l’attuale situazione di crisi, la cessione delle partecipazioni o dei terreni avvenga per un corrispettivo inferiore al valore di perizia. Di conseguenza solo a scelta del contribuente si potrebbe procedere a nuova perizia con un valore inferiore al precedente senza assolvere alcuna imposta sostitutiva. Sono vere queste considerazioni?

La circolare n. 1/E delle Entrate

Le Entrate rispondono a queste domande affermando che nel caso in cui nell’atto di trasferimento sia indicato un valore inferiore a quello rivalutato, si rendono applicabili le regole ordinarie di determinazione delle plusvalenze.  Va tenuto presente, peraltro, che, il contribuente ha anche la possibilità di rideterminare nuovamente il valore del terreno detenuto, riferito alla data del 1° gennaio 2013.

Il contribuente che intende usufruire nuovamente della rideterminazione del valore del terreno (con riferimento alla data del 1° gennaio 2013), deve redigere la perizia giurata di stima entro il 30 giugno 2013, ovvero entro la data di stipula dell’atto se la cessione avviene prima di tale termine e deve provvedere al versamento dell’importo eventualmente dovuto entro il 1° luglio 2013 ( poiché il termine del 30 giugno 2013, previsto dalla norma, cade di domenica). Qualora l’imposta pagata in occasione della precedente rideterminazione sia maggiore di quella dovuta entro il 30 giugno 2013 non deve essere effettuato alcun versamento. Al riguardo, appare opportuno precisare che, in tal caso, per espressa previsione normativa, la parte eccedente non può essere chiesta a rimborso. I dati relativi alla nuova rideterminazione devono essere indicati nel quadro RM del modello di dichiarazione UNICO relativo all’anno d’imposta 2013.

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Argomenti: Tasse e Tributi