Ristoranti e bar, consumazioni all’aperto: stop al pagamento Tosap. Fino a quando

Stop Tosap per ristoranti e bar: è quanto stabilito dal Decreto Rilancio appena approvato in CdM e prevede agevolazioni per alcune tra le categorie più colpite dalla crisi da coronavirus.

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Stop Tosap per ristoranti e bar: è quanto stabilito dal Decreto Rilancio appena approvato in CdM e prevede agevolazioni per alcune tra le categorie più colpite dalla crisi da coronavirus.

Stop Tosap per ristoranti e bar: è quanto stabilito dal Decreto Rilancio appena approvato in CdM e prevede agevolazioni per alcune tra le categorie più colpite dalla crisi da coronavirus, come gestori di bar e ristoranti. Tra le novità stop al pagamento della tassa Tosap.

Per bar e ristoranti sono in arrivo interessanti novità riguardo la tassa Tosap per bar e ristoranti, le principali categorie colpite dalla crisi cagionata dal Covid.

L’Esecutivo ha inserito nel Decreto Rilancio la sospensione del pagamento della tassa per il suolo pubblico per bar e ristoranti che potranno beneficiare di maggiore spazio esterno (marciapiedi, giardini, piazze) per allargare gli spazi a disposizione e garantire il rispetto delle distanze.

Stop Tosap per ristoranti e bar: cos’è e chi sono i soggetti attivi e passivi?

La tassa per l’occupazione del suolo pubblico è tra le protagoniste del Decreto Rilancio, approvato in data 13 maggio 2020.

La Tosap è la tassa dovuta quando un soggetto occupa un’area che appartiene al territorio di un ente locale.

Si tratta di un tributo locale a favore dei Comuni e delle Province, che colpisce le occupazioni di qualsiasi natura effettuate sui beni demaniali e appartenenti al patrimonio indisponibile degli Enti locali.

L’articolo 38 del D. Lgs. n. 507/93, indica analiticamente tutti i tipi di occupazione la cui esistenza fa sorgere l’obbligo di versare la Tosap.

Possiamo identificare due tipologie di presupposti per l’applicazione della Tosap:

  • il vantaggio economico derivante dall’occupazione,
  • l’occupazione di uno spazio appartenente al patrimonio indisponibile di un ente locale.

“La tassa è dovuta al Comune o alla Provincia dal titolare dell’atto di concessione o di autorizzazione o, in mancanza, dall’occupante di fatto, anche abusivo, in proporzione alla superficie effettivamente sottratta all’uso pubblico nell’ambito del rispettivo territorio”,

prevede l’articolo l’art. 39 del D. Lgs. n. 507/93.

Stop Tosap fino al 31 ottobre: chi non paga?

Approvato il 13 maggio 2020 il Decreto Rilancio prevede l’esenzione Tosap da maggio e fino al 31 ottobre 2020.

Si tratta di un beneficio che si applica agli esercenti attività di pubblico esercizio individuati dall’articolo 5 della legge 287 del 1991.

Beneficiano dell’esonero Tosap:

  • esercizi di ristorazione, per la somministrazione di pasti e di bevande (ristoranti, trattorie, tavole calde, pizzerie, birrerie ed esercizi similari);
  • esercizi per la somministrazione di bevande, comprese quelle alcooliche di qualsiasi gradazione;
  • esercizi in cui la somministrazione di alimenti e di bevande viene effettuata congiuntamente ad attività di trattenimento e svago.
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