Riscatto laurea gratis, dove sono finiti i buoni propositi di Draghi?

Finisce nel dimenticatoio il riscatto laurea gratis. Giovani senza futuro e pensioni da fame, il governo si dimentica di loro.

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Finisce nel dimenticatoio il riscatto laurea gratis. Giovani senza futuro e pensioni da fame, il governo si dimentica di loro.

Del riscatto laurea gratis non se ne parla più. Eppure era un progetto fattibile, proposto dal Inps e avallato dal governo. Costo: 4-5 miliardi di euro, molto meno di quanto speso per salvare le banche italiane.

Il premier Draghi ha sempre detto di avere un occhio di riguardo per giovani e donne. Cioè coloro che dovranno sostenere un sistema pensionistico disastrato da una classe politica del passato miope alla quale appartiene proprio anche il premier.

Riscatto laurea gratis, dove è finito?

Il riscatto laurea gratis doveva essere uno degli obiettivi principali della riforma pensioni 2022, ma sembra sparito nel nulla. Il governo tira avanti su tutto il resto senza troppi scossoni rimandando ogni più ampia discussione di riforma a tempi migliori.

Nessuno, alla vigilia delle elezioni del Capo dello Stato e del rinnovo della legislatura, vuole sporcarsi le mani. Ma rinviando nel tempo la soluzione dei problemi non si fa altro che danneggiare gli interessi del Paese.

Nello specifico, delle nuove generazioni, dei millenials, coloro che non avranno diritto a pensioni come quelle dei loro predecessori. E forse manco alle pensioni se il mondo del lavoro continuerà a rimanere costellato di precariato diffuso e sottopagato.

In queste condizioni chi studia non avrà infatti possibilità economiche di riscattare a titolo oneroso gli anni di università.

La proposta del Inps

Il riscatto laurea gratis sembra quindi essersi arenato di fronte ai costi. 4-5 miliardi che sarebbero spalmati negli anni e che rappresentano uno scoglio per chi deve far quadrare i conti pubblici.

Il presidente del Inps Pasquale Tridico, tuttavia, aveva proposto una alternativa. A proposito della riforma pensioni, Tridico ha ribadito la necessità di occuparsi di giovani e donne che dovrebbero essere sempre più incentivati nel mercato del lavoro.

Per i giovani

si può immaginare un modello alternativo al riscatto laurea gratis maggiorando il coefficiente di trasformazione per periodi legati allo studio. O ancora, introdurre la pensione di garanzia per evitare pensioni povere in futuro“.

In questo senso l’ultima parola spetta al Parlamento con l’approvazione della manovra di bilancio. Posto che il riscatto laurea gratis sia diventato in questo momento impossibile, quale attenzione riserveranno i legislatori ai laureati?

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