Riscatto contributi tra un contratto a tempo determinato a l’altro: è possibile?

Quando è possibile riscattare periodi non lavorati successivi al 1996: vediamo cosa stabilisce l'INPS al riguardo e quando è possibile avvicinarsi alla pensione.

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Salve, ho 59 anni e 37 anni di lavoro. Purtroppo per interruzioni tra un lavoro a tempo indeterminato e l’ altro ho perso degli anni di lavoro (dipendente privato) per quanto riguarda i contributi previdenziali Inps. Posso ora riscattare gli anni scoperti per raggiungere i 41 di lavoro (sono un precoce e attualmente non occupata). Mi sembra che ci sia una circolare che dice che si possono riscattare i periodi non lavorati tra un rapporto e l ‘altro tra rapporti e tempo determinato.

Grazie per la sua cortese attenzione.

Riscatto contributi: quando è possibile?

In alcuni casi è possibili riscattare i periodi in cui non si è lavorato per giungere prima alla pensione. Ma lo si può fare solo a determinate condizioni recuperando, quindi, preziosi contributi utili al pensionamento pagando l’onere relativo.

Vediamo, però, in quali casi è possibile farlo e a quali condizioni.

E’ possibili riscattare soltanto i periodi privi di occupazione successivi al 31 dicembre 1996 a patto, però, che non siano già coperti da contribuzione (se sono periodi, quindi, in cui si è percepita una indennità di disoccupazione indennizza per la quale sono stati accreditati contributi figurativi, tali periodi non possono essere riscattati).

Il periodo che si intende riscattare, inoltre, deve essere completamente coperto dallo stato di disoccupazione, ovvero il richiedente non deve mai aver lavorato, deve essere certificato lo stato di disoccupazione con l’iscrizione alle liste di collocamento e la certificazione deve essere rilasciata dall’ufficio competente con dichiarazione che per tutto il periodo per cui si è chiesto il riscatto si è verificato stato di disoccupazione.

Si possono riscattare, inoltre, soltanto periodi che si collocano tra un rapporto di lavoro a tempo determinato e l’altro (o un rapporto di lavoro stagionale). Non è, quindi, possibile riscattare periodi non lavorati dopo la cessazione di un lavoro a tempo indeterminato perché in questo caso si tratterebbe di licenziamento o dimissioni e non alla natura dell’attività ed è possibile riscattare periodi di disoccupazione solo se collocati tra periodi di lavoro saltuari e discontinui.

In conclusione

Se i periodi che vuole riscattare si collocano tra rapporto a tempo indeterminato e a tempo determinato, quindi, non possono essere riscattati proprio per quanto stabilisce l’INPS: possono essere riscattati solo periodi non lavorati che si collocano nel lavoro saltuario.

Se ha, invece, periodi non lavorati tra due contratti a tempo determinato in quel caso, invece, può riscattarli. Spero di essere stata chiara nell’esposizione della norma, che di suo chiarissima non è.

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