Bonus per le riparazioni auto: 500 euro agli automobilisti, 600 euro ai meccanici

500 euro a chi porta l'auto dal meccanico, bonus 600 euro esteso alle officine che non lavorano

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bonus meccanico e officine

Il Covid ha colpito anche il settore delle riparazioni auto: ci si muove meno e la manutenzione della macchina, se non urgente, viene rinviata. A discapito della sicurezza stradale ma anche delle tante officine che tirano la cinghia in questa pandemia che ha messo tante attività in ginocchio. Ecco perché, oltre agli incentivi auto (per quelle nuove ed elettriche), il Governo sta studiando anche bonus per la riparazione delle auto e sussidi alle officine meccaniche.

Bonus 500 euro: il 50% del costo della riparazione viene rimborsato

La prima misura prevede la possibilità di recuperare in detrazione il 50% del costo della riparazione dell’auto. La proposta del cd bonus meccanico è stata lanciata dall’Osservatorio Autopromotec e ha fatto subito breccia tra i potenziali beneficiari, tanto da diventare virale. Ancora tanti i dettagli da definire: l’idea è quella di porre un tetto massimo di 500 euro a macchina. Il bonus meccanico è pensato soprattutto per chi deve accontentarsi di una vettura vecchia per muoversi. Perché non ha i soldi per comprare una macchina nuova, nonostante gli incentivi per le quattro ruote. In questo contesti la revisione dell’auto viene rimandata fino a quando possibile, ovvero fino a quando la macchina non cammina. E soprattutto gli interventi più costosi vengono posticipati. Ne va anche della sicurezza stradale perché questi veicoli sono in circolazione (fintanto che il motore cammina almeno).

Bonus 600 euro Covid esteso anche a meccanici e officine di riparazione auto

Il rischio (ormai una realtà) di una seconda ondata di contagi, ha fatto scattare l’esigenza di prevedere bonus a ottobre e contributi per i settori più colpiti. Il Movimento 5 Stelle ha proposto di estendere il bonus 600 euro ad ottobre anche a nuove categorie di lavoratori finora esclusi da questo sussidio di emergenza.

Tra queste ci sono i meccanici e le officine che si occupano di revisione auto. La proposta è inclusa in un vaso pacchetto di emendamenti al decreto agosto. Il testo è in discussione quindi a breve sapremo se la proposta è stata accettata oppure no. La copertura sarebbe di 25 milioni per il 2020. Tra i requisiti di accesso ci sarebbe quello di non essere titolari di pensione.

 

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