Rinvio 730 precompilato: rimborso di luglio a rischio?

Cosa cambia nei rimborsi del 730 dopo la proroga al 23 luglio?

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Cosa cambia nei rimborsi del 730 dopo la proroga al 23 luglio?

Con la proroga all’invio del 730 precompilato dal 7 luglio al 23 luglio i rimborsi nella busta paga di luglio potrebbero essere a rischio.   Anche se il rinvio del 730  è soltanto per Caf e professionisti, sia per la versione precompilata che per quella ordinaria, riguarderà soltanto chi entro il 7 luglio avrà inviato l‘80% delle dichiarazioni.   Il modello precompilato in questo primo anno di avvio ha dato molti problemi sia ai contribuenti che agli assistenti fiscali e solo nel 2017 sarà veramente precompilato contenendo tutti i dati che consentiranno ai contribuenti di recuperare tutti i crediti d’imposta senza effettuare modifiche.   Per tutti i contribuenti che hanno scelto di inviare in autonomia il 730 precompilato la scadenza per l’invio era il 7 luglio.   La proroga dunque è stata concessa solo per venire incontro alle esigenze di Caf e professionisti abilitati che hanno lamentato enormi difficoltà a causa dei molti errori contenuti nella dichiarazione precompilata.   Quali sono i rimborsi che non saranno presenti nella busta paga di luglio?   Quei contribuenti che si troveranno nel 20% delle dichiarazioni che saranno inviate con la proroga del 23 luglio vedranno slittare gli eventuali rimborsi nella busta paga di agosto che sarà ricevuta a settembre. Il rimborso del 730, quindi, per questi contribuenti non servirà a finanziare le vacanze estive .

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