Rimborso pensioni: dopo il ricorso vinto arriva la class action

Prevista una pioggia di ricorsi dopo il decreto del governo per il rimborso una tantum in seguito alla sentenza della Corte Costituzionale sull'illegittimità del blocco delle indicizzazioni delle pensioni.

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Prevista una pioggia di ricorsi dopo il decreto del governo per il rimborso una tantum in seguito alla sentenza della Corte Costituzionale sull'illegittimità del blocco delle indicizzazioni delle pensioni.

Dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha bocciato come incostituzionale il blocco delle indicizzazioni si è aperto un nuovo capitolo per quel che riguarda i rimborsi delle pensioni con la class action del Codacons che prosegue e una pioggia di ricorsi in arrivo. Su cosa si baseranno la pioggia di ricorsi che si prevede? Innanzitutto bisogna andare a guardare il problema principale: la Corte Costituzionale ha definito illegittimo il blocco delle indicizzazioni delle pensioni superiori a tre volte il trattamento minimo e subito dopo la sentenza il governo ha annunciato un rimborso che avrebbe reso ai pensionati una somma una tantum nel pagamento di agosto erogato con un trattamento progressivo prevedendo, al tempo stesso una nuova rivalutazione delle pensioni a partire dal 2016. Prima della pubblicazione del decreto governativo relativo al rimborso una tantum in Gazzetta Ufficiale, un pensionato aveva presentato e vino un ricorso contro tale blocco. Il tribunale di Napoli ha emesso un decreto ingiuntivo che impone a l’INPS la restituzione integrale degli arretrati non erogati pari a 3.047,74 euro.

Il ricorso è stato presentato prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto governativo ma la sentenza è stata emessa dopo tale pubblicazione aprendo la strada a numerosi altri ricorsi per i pensionati di tutta Italia.  

Class Action Codacons

Dopo la vincita del ricorso la Codacons, associazione dei consumatori, ha annunciato la promozione di una class action a cui hanno già aderito 5mila pensionati che chiedono la restituzione integrale delle somme che furono congelate con il blocco delle indicizzazioni delle pensioni. Secondo Carlo Rienzi, presidente del Codacons, se ai pensionati che hanno aderito alla class action non saranno rimborsati integralmente i soldi delle mancate indicizzazioni seguiranno una pioggia di ricorsi che si avvarranno della sentenza del Tribunale di Napoli. Il Ministero del Lavoro sostiene che eventuali ricorsi, ora, devono tenere conto anche del decreto governativo ma per Rienzi il decreto può essere valevole per il futuro ma non può cancellare diritti acquisiti in passato.

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