Rimborso Imu sulla prima casa, si accende lo scontro politico

Rimborso Imu sulla prima casa promette Berlusconi, accusato da Monti di voto di scambio. In vista delle elezioni del 24 e 25 febbraio, tiene banco la tassa sugli immobili, la più odiata dagli italiani

di Redazione InvestireOggi, pubblicato il
Rimborso Imu sulla prima casa promette Berlusconi, accusato da Monti di voto di scambio. In vista delle elezioni del 24 e 25 febbraio, tiene banco la tassa sugli immobili, la più odiata dagli italiani
Si avvicinano le elezioni politiche e i partiti fanno le solite promesse agli elettori

Rimborso Imu al centro delle discussioni e dei dibattiti da campagna elettorale. Già da tempo, da quando si è aperta la campagna elettorale per le votazioni politiche del 24 e 25 febbraio prossimo, i dibattiti si sono incentrati sulla tassa sugli immobili diventata la protagonista del 2012, la tassa Imu.

 Tassa Imu: la proposta del Pdl

Introdotta dal Governo Berlusconi e rimodellata e fatta entrare in vigore dal governo tecnico di Mario Monti, le polemiche sull’Imu stanno infiammando questa campagna elettorale. Qualche giorno fa infatti il leader della coalizione di centro destra, Silvio Berlusconi, ha annunciato una proposta shock, come l’ha definita lui stesso, ossia il rimborso Imu sulla prima casa pagata nel 2012 da tutti gli italiani.

 Rimborso Imu sulla prima casa

Già da tempo si vociferava di questo rimborso Imu, promosso dall’ex Ministro all’economia, Giulio Tremonti ( si veda il nostro articolo Rimborso Imu, la class action di Tremonti), E poi dall’associazione Contribuenti.it ( si veda il nostro articolo Rimborso Imu, 250mila italiani lo chiedono a gran voce), E ora Berlusconi inserisce la restituzione dell’Imu sulla prima casa come obiettivo del suo programma di Governo, anche se, allo stato attuale, ancora non si comprende bene se il premier lo farà lui, qualora dovesse vincere o se passerà la palla ad Alfano. Il “buco” che potrebbe crearsi dalla restituzione dell’Imu sulla prima casa agli italiani, dovrebbe essere colmato, dice Berlusconi, con i proventi della tassazione delle attività finanziarie degli italiani esportate in Svizzera, quindi dall’accordo fiscale con il governo di Brera.

 Le reazioni politiche

  Come hanno reagito gli altri partiti? Monti è stata alquanto categorico: “Se vogliamo è un voto di scambio ma anche un tentativo simpatico di corruzione: io ti compro il voto con dei soldi e i soldi sono dei cittadini”. Sulla stessa linea il segretario del PD, Pierluigi Bersani che afferma che “La differenza tra me e lui ( Berlusconi) è molto semplice: io dico mai più un condono”, ribadendo che il problema in Italia è la fedeltà fiscale. Lo stesso Tremonti ha guardato con diffidenza alla proposta di Berlusconi che potrebbe portare a un aumento del disavanzo pubblico e ancora guai in vista per gli italiani.

 La tassa Imu deve essere equa

Senza entrare nel merito delle proposte sull’Imu, ciò che vogliamo sottolineare è un problema di fondo che riguarda l’Imu, così come è stata introdotta lo scorso anno e come ha giustamente rilevato anche la Commissione europea tempo fa (si veda il nostro articolo L’Imu crea povertà, l’allarme della Commissione europea), ossia che la tassa Imu sulla prima casa e non solo, appare iniqua, nel senso che non viene modellata considerando il reddito della famiglia di riferimento, la situazione economica, ecc ecc e questo crea una parità che a livello fiscale e contributivo non può esserci. Anche la nostra costituzione parla infatti di capacità contributiva dei cittadini per cui ognuno partecipa alla spesa pubblica, in base alle proprie risorse. Questo dovrebbe essere sicuramente un punto di partenza per tutti.

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Argomenti: Tasse e Tributi