Rimborso accise gasolio 2012: le novità per gli autotrasportatori

Il 30 aprile 2012 scade il termine per la richiesta di rimborso del caro gasolio per il 1° trimestre 2012

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Il 30 aprile 2012 scade il termine per la richiesta di rimborso del caro gasolio per il 1° trimestre 2012

Si è completato il quadro delle disposizioni che permette agli autotrasportatori di ottenere il rimborso degli oneri sostenuti, il c.d. “caro gasolio”, attraverso il rimborso delle accise sul gasolio stesso. 

In particolare, con la nota n. 771 del 04.01.2012 l’Agenzia delle Dogane, oltre a fornire le indicazioni riguardanti l’importo dei rimborsi agli autotrasportatori, ha precisato che:

–                     gli importi (dei rimborsi) possono essere utilizzati in compensazione delle imposte e delle tasse da versare;

–                     l’eccedenza non utilizzata a tale scopo può essere chiesta a rimborso.

E’ stato inoltre precisato che, per utilizzare il rimborso, gli autotrasportatori potranno utilizzare il codice tributo in uso anche per gli anni precedenti.

 

Rimborso accise autotrasportatori: i soggetti beneficiari

Hanno diritto al rimborso previsto per il caro gasolio i seguenti soggetti:

a)                  gli esercenti l’attività di autotrasporto merci con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate;

b)                 gli enti pubblici e le imprese pubbliche locali esercenti l’attività di trasporto di cui al decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422, e relative leggi regionali di attuazione;

c)                  le imprese esercenti autoservizi di competenza statale, regionale e locale di cui alla legge 28 settembre 1939, n. 1822, al regolamento (CEE) n. 684/92 del Consiglio del 16 marzo 1992, e successive modificazioni, ed al citato decreto legislativo n. 422/1997;

d)                 gli enti pubblici e le imprese esercenti trasporti a fune in servizio pubblico per trasporto di persone.

Sono attualmente esclusi dal rimborso del caro gasolio gli esercenti l’attività di autotrasporto merci con veicoli di massa massima complessiva da 3,50 fino a 7,49 tonnellate.

 

Novità del decreto liberalizzazioni

Per effetto delle disposizioni contenute nel decreto liberalizzazioni, viene prevista la possibilità di chiedere il rimborso per il “caro gasolio” entro il mese successivo del termine di ogni trimestre solare, mentre le previgenti disposizioni prevedevano una sola richiesta annuale entro il 30 giugno dell’anno successivo alla scadenza dell’anno solare.

Viene inoltre consentita la fruizione del credito entro il 31 dicembre dell’anno solare successivo a quello in cui è nato il diritto allo stesso.

 

L’Agenzia delle Dogane, con la nota n. 37909 del 26.03.2012 ha fornito le seguenti precisazioni:

a)                  il software relativo alla compilazione della domanda per il primo trimestre 2012, che dovrà essere presentata entro il prossimo 30.04.2012, è disponibile all’indirizzo www.agenziadogane.gov.it (Click rapidi – Accise – Benefici per il gasolio autotrazione);

b)                 l’entità del beneficio riconoscibile in relazione ai consumi effettuati tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2012 è pari a 189,98609 euro per mille litri di prodotto,

c)                  per effetto delle modifiche introdotte dal Decreto liberalizzazioni:

–                     i crediti sorti con riferimento ai consumi relativi al primo trimestre 2012 potranno essere utilizzati in compensazione entro il 31 dicembre 2013;

–                     da tale data decorre il termine per la presentazione dell’istanza di rimborso in denaro delle eccedenze non utilizzate in compensazione, le quali dovranno, quindi, essere presentate entro il 30 giugno 2014.

Per la fruizione dell’agevolazione con Mod. F24, deve essere utilizzato il CODICE TRIBUTO 6740.

Inoltre L’Agenzia delle Entrate conferma anche per quest’anno le agevolazioni riconosciute nel 2011 a favore degli autotrasportatori. Si tratta in particolare, delle seguenti misure:

–                     le imprese di autotrasporto merci – conto terzi e conto proprio – possono recuperare nel 2012, tramite compensazione in F24 (codice tributo 6793 – anno riferimento 2012), fino a 300 euro per ciascun veicolo, per quanto versato nel 2011 come contributo al Servizio Sanitario Nazionale sui premi di assicurazione per la responsabilità civile per i veicoli adibiti a trasporto merci di massa complessiva a pieno carico non inferiore a 11,5 tonnellate;

–                     per i trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il Comune in cui ha sede l’impresa (autotrasporto merci per conto di terzi) è prevista una deduzione forfetaria di spese non documentate, ai sensi dell’art. 66, comma 5, primo periodo, del Tuir, in misura pari a 56 euro per i trasporti all’interno della regione e delle regioni confinanti, e di 92 euro per i trasporti effettuati oltre tali territori.

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