Rimborso abbonamento palestre e piscine sospeso per lockdown: è obbligatorio ma rimane poco tempo.

Il 18 agosto scade il termine previsto per poter richiedere il rimborso del corrispettivo dell’abbonamento per l'accesso ai servizi offerti da palestre o piscine. Ecco come fare.

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Il 18 agosto scade il termine previsto per poter richiedere il rimborso del corrispettivo dell’abbonamento per l'accesso ai servizi offerti da palestre o piscine. Ecco come fare.

Ai sensi dell’articolo art. 216, comma 4, legge n. 77 / 2020 (decreto rilancio), pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 180 del 18 luglio 2020 ed entrata in vigore il giorno successivo alla pubblicazione, chi ha pagato un abbonamento per l’accesso ai servizi offerti da palestre o piscine, sospeso a causa del lockdown, ha diritto al rimborso del corrispettivo già versato per tali periodi di sospensione dell’attività o, in alternativa, un voucher di pari valore da utilizzare entro un anno dalla cessazione delle stesse. I tempi per richiedere il rimborso sono decisamente stretti. Vediamo meglio di cosa si tratta.

Rimborso abbonamento palestre e piscine, ecco cosa fare

A seguito della sospensione delle attività sportive, disposta con i decreti del Presidente del Consiglio dei ministri attuativi dei citati decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, e 25 marzo 2020, n. 19, e a decorrere dalla data di entrata in vigore degli stessi, ricorre la sopravvenuta impossibilità della prestazione dovuta in relazione ai contratti di abbonamento per l’accesso ai servizi offerti da palestre, piscine e impianti sportivi di ogni tipo.

I soggetti acquirenti possono presentare, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, istanza di rimborso del corrispettivo già versato per tali periodi di sospensione dell’attività sportiva.

Attenzione dunque, il termine di 30 giorni dall’entrata in vigore della legge di conversione del dl Rilancio e quindi la possibilità di richiedere il rimborso scade tra pochi giorni, esattamente il 18 agosto.

Per ottenere i rimborsi, ad ogni modo, sarà necessario allegare il relativo titolo di acquisto o la prova del versamento effettuato.

Il gestore dell’impianto sportivo, entro trenta giorni dalla presentazione dell’istanza di cui al periodo precedente, in alternativa al rimborso del corrispettivo, può rilasciare un voucher di pari valore incondizionatamente utilizzabile presso la stessa struttura entro un anno dalla cessazione delle predette misure di sospensione dell’attività sportiva.

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