Rimborsi pensioni: il recupero delle somme erogate indebitamente dall’Inps è legittimo

I rimborsi all'Inps sulle somme erogate erroneamente vanno effettuati, il tribunale di Roma ritiene illegittimo il ricorso.

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I rimborsi all'Inps sulle somme erogate erroneamente vanno effettuati, il tribunale di Roma ritiene illegittimo il ricorso.

Una nota dell’Inps comunica che il Tribunale di Roma, con il provvedimento numero 26718 del 2017, ha respinto il ricorso promosso dal Codacons per impedire all’istituto di recuperare le somme erogate indebitamente.

L’associazione ricorrente, secondo i giudici, non è legittimata ad agire poiché il rapporto tra pensionati ed Inps non può essere ricondotto ad un interesse collettivo di consumatori ed utenti. Qualora, quindi, ci siano state delle erogazioni indebite, non riguardano la totalità dei pensionati, ma solo di una parte di essi.

Il Tribunale, inoltre, ha stabilito che i recuperi dell’Inps nei confronti dei pensionati possono derivare da numerose prestazioni erogate indebitamente e in molti casi non arrivano da errori dell’istituto. In questi casi, infatti, i rimborsi sono previsti dalla normativa vigente.

L’Inps al riguardo ricorda che la causa degli indebiti viene registrata in base alle prestazioni collegate al reddito che sono erogate in base a dati ricavati provvisoriamente dalle annualità precedenti. Nel momento, poi che il reddito viene certificato l’Inps esegue dei conguagli da cui possono derivare debiti o crediti del pensionato che possono portare a un recupero indebito o a un rimborso da parte dell’istituto.

I pensionati, quindi, sono tenuti a restituire all’Inps le somme erogate indebitamente o tramite trattenute sulla pensione o tramite versamento da parte del pensionato, che in ogni caso deve essere avvertito preventivamente.

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