Rimborsi pensioni: da 278 a 750 euro, decreto approvato

Approvato il decreto legislativo che darà il via al rimborso delle pensioni a partire dal 1 agosto 2015: ecco a chi spetteranno i rimborsi.

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Approvato il decreto legislativo che darà il via al rimborso delle pensioni a partire dal 1 agosto 2015: ecco a chi spetteranno i rimborsi.

Approvato dal governo il decreto per il rimborso sulle pensioni non indicizzate dopo la sentenza della Consulta che ne ha bocciato il blocco definendolo incostituzionale.   Secondo quanto stabilito dal decreto legislativo a partire dal 1 agosto a circa 3,7 milioni di persone sarà ridistribuito un tesoretto di 2 miliardi e 180 milioni quale bonus di rimborso per il blocco delle pensioni voluto dalla Legge Fornero.

 

Quali pensionati avranno il rimborso?

La platea dei pensionati che il primo agosto riceverà il rimborso 670mila persone che percepisco pensioni che superano di sei volte il minimo Inps. Renzi al riguardo pensioni ha annunciato che questo decreto avrà un effetto trascinamento perché porterà alla revisione al rialzo le indicizzazioni delle pensioni fino a 3mila euro a partire dal 2016.   Nel decreto legislativo è contenuta anche l’anticipazione delle pensioni il primo giorno del mese.  

Rimborso: come varia?

Il rimborso sarà un una tantum e varia in base all’importo delle diverse pensioni. Il rimborso maggiore spetterà a percettori delle pensioni da 1700 euro lordi che riceveranno un una tantum pari a 750 euro. Per le pensioni di 2200 euro lordi il rimborso previsto è di 450 euro mentre per le pensioni di 2700 euro lordi sono previsti 278 euro. Per le pensioni superiori a 3200 non sono previsti rimborsi.  

Cosa cambia dal 2016

Al termine del Consiglio dei Ministri il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha spiegato l’introduzione, dal 2016, di un meccanismo di indicizzazione delle pensioni più generoso rispetto a quello degli anni precedenti. Quando il meccanismo sar a regime le pensioni da 1700 euro lordi avranno un incremento di 180 euro annui, quelle da 2200 euro lordi avranno aumenti pari a 99 euro mentre spetteranno 60 euro alle pensioni da 2700 euro lordi.   Padoan ha spiegato che il provvedimento sulle pensioni può essere diviso in 3 parti:

  •  Da una parte il calcolo degli arretrati sulle mancate indicizzazioni delle pensioni 2012/2013, specificando che il rimborso coprirà soltanto in parte i tagli previsti dalla Legge Fornero
  •  Il calcolo delle indicizzazioni 2014/2015
  •  Introduzione del meccanismo di indicizzazione a partire dal 2016

  Il decreto sulle pensioni, come ha detto il premier Matteo Renzi, andrà a correggere errori altrui ed è il colmo che a criticare il blocco ora siano le stesse persone che votarono allora la legge Fornero.

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