Rigenerazione urbana: in arrivo esenzione IMU e TARI?

Inserite nel piano di rigenerazione urbana anche nuove detrazioni fiscali del 50% e 65%

di , pubblicato il
Inserite nel piano di rigenerazione urbana anche nuove detrazioni fiscali del 50% e 65%

Al fine di favorire la rigenerazione urbana quale complesso sistematico di trasformazioni urbanistiche ed edilizie su aree e complessi edilizi caratterizzati da uno stato di degrado urbanistico edilizio o socioeconomico, il legislatore italiano sta valutando la possibilità di abolire IMU e TARI per gli immobili rigenerati.

La misura è prevista all’art. 17 del disegno di legge sulla “Rigenerazione urbana” depositato presso la Commissione Ambiente del Senato.

Piano di rigenerazione urbana: dall’esenzione IMU a nuove detrazioni fiscali

In dettaglio, il menzionato art. 17 prevede alcune riduzioni di oneri e alcuni incentivi fiscali, quali:.

  • la non applicazione di IMU e TARI agli immobili oggetto di interventi di rigenerazione urbana
  • la possibilità per i comuni, a fronte di interventi di rigenerazione urbana, di deliberare la riduzione, in misura superiore al 50% dei tributi o canoni di qualsiasi tipo, dovuti per l’occupazione del suolo pubblico e di ridurre del 10% il contributo per il rilascio del permesso di costruire
  • l’applicazione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale nella misura fissa di 200 euro ciascuna, ai trasferimenti di immobili, nei confronti dei soggetti che attuano interventi di rigenerazione urbana di iniziativa pubblica o di iniziativa privata
  • una detrazione fiscale del 65% per interventi di ristrutturazione edilizia e per interventi di riqualificazione energetica, a fronte di spese sostenute, documentate e rimaste a carico del contribuente, anche agli interventi realizzati sugli edifici compresi nel Piano comunale di rigenerazione urbana e agli interventi di demolizione di edifici e successiva ricostruzione
  • la detrazione fiscale del 50% dell’importo corrisposto per l’acquisto di unità immobiliari a destinazione residenziale, aventi classe energetica di tipo A o B, cedute da imprese a seguito di interventi previsti nel Piano comunale di rigenerazione urbana
  • incentivi volti a favorire gli interventi di retrofit energetico e di consolidamento antisismico degli edifici.

Potrebbero anche interessarti:

Argomenti: ,