Riforma Sanità: quali esami saranno a carico dei pazienti?

Con la riforma della Sanità molti esami non saranno più coperti dal sistema sanitario nazionale per tagliare le spese superflue e gli esami inutili.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Con la riforma della Sanità molti esami non saranno più coperti dal sistema sanitario nazionale per tagliare le spese superflue e gli esami inutili.

Il Ministero della Salute sta lavorando su importanti novità che riguardano l’ambito Sanità: in primis sono previsti tagli che interesseranno a 180 prestazioni specialistiche ambulatoriali mentre nessuna limitazione, nell’ambito dei tagli, è prevista, come precisa lo stesso ministero, per le visite specialistiche. Quali sono le prestazioni specialistiche ambulatoriali che saranno a carico del paziente?   Le 180 prestazioni in esame potranno continuare ad essere passate dal Ssn soltanto per determinate categorie di pazienti e in particolari condizioni cliniche. Dipenderà, quindi, dalla condizione di salute del cittadino se si avrà diritto al rimborso o meno, così come oggi avviene per i farmaci. Chi soffre di particolari patologie quindi, avrà il diritto a degli esami gratuiti mentre chi non ne soffre dovrà pagarli, questo per limitare l’utilizzo delle prestazioni specialistiche ambulatoriali inutili e inappropriate cui, si sostiene, troppo spesso i medici fanno ricorso.   Quali saranno, quindi, gli esami che i pazienti dovranno pagare di tasca propria? Le aree in cui alcuni esami non saranno più coperti dal sistema sanitario nazionale sono individuabili in 6 aree, vediamo quali.   Allergologia: saranno coperti dal sistema sanitario nazionale soltanto alcuni test allergologici e i vaccini prescritti dopo una visita specialistica di allergologia.   Genetica: le prestazioni nel campo della genetica sono molto onerose e, anche se sono prescritte da specialisti, sono prestazioni che vengono eseguite una sola volta nella vita. Tali prestazioni non potranno più essere prescritte per la ricerca o per la mappatura del genoma ma soltanto per la diagnosi di malattie genetiche che saranno definite in un elenco stilato dal ministero.   Esami di laboratorio: in assenza di fattori a rischio, come ad esempio ipertensione, obesità, diabete, e cardiopatie gli esami per il controllo di colesterolo e trigliceridi potranno essere ripetuti, senza avere il coto a proprio carico, soltanto ogni 3 o 5 anni.   Dialisi: saranno erogabili dal sistema sanitario nazionale soltanto le metodiche domiciliari e di asistenza limitata per i pazienti che non presentano “complicanze da intolleranza al trattamento e/o che non necessitano di correzione metabolica intensa. “.   Medicina nucleare: le prestazioni coperta sono nel limite di 4 prestazioni di interesse specialistico, prescritte dallo specialista, le cui condizioni di erogabilità e le indicazioni legate alle patologia sono definite dal ministero.   Medicina difensiva: maggiori novità al riguardo sono attese dal ministero dopo la pausa estiva.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: Tasse e Tributi