Riforma pensioni, sciopero 2 aprile 2016: info e modalità

I sindacati chiedono interventi di riforma pensioni entro il 2016: si scende in piazza il 2 aprile

di , pubblicato il
I sindacati chiedono interventi di riforma pensioni entro il 2016: si scende in piazza il 2 aprile

Siamo entrati nella seconda metà di marzo 2016 e sul fronte della riforma pensioni sono state spese solo parole. Una situazione divenuta ormai intollerabile: di fronte all’ennesima cancellazione dall’agenda della questione pensioni, i sindacati hanno indetto una mobilitazione per il prossimo 2 aprile.

Cgil, Cisl e Uil hanno emanato una circolare in cui si legge che, in assenza di un confronto imminente sul tema della riforma delle pensioni, sarà indetta una mobilitazione.

La data è stata fissata per il 2 aprile prossimo. Il governo resterà sordo di fronte a questa circolare così come ha fatto di fronte alle parole del Presidente Inps Tito Boeri?

Riforma pensioni: bisognerà attendere il 2017?

Finora, promesse a parte, nulla è stato fatto: al contrario, sottolineano i sindacati, gli interventi realizzati sono stati un’aggravante ulteriore. Il riferimento è ad esempio ai tagli delle pensioni di reversibilità. Occorre una modifica sostanziale della Legge Fornero per salvaguardare le pensioni attuali ma anche quelle future dei giovani lavoratori di oggi.

Diverse le questioni urgenti da trattare: salvaguardia esodati, ricongiunzioni onerose, lavoratori precoci, lavori usuranti, quota 96 etc.

[tweet_box design=”box_07″ float=”none”]Su riforma pensioni troppe promesse e nulla di fatto[/tweet_box]

Lo scorso 17 dicembre la partecipazione alla mobilitazione è stata parecchio sentita: migliaia di delegati si sono incontrati a Torino, Firenze e Bari. Le prossime mobilitazioni territoriali si terranno dunque il 2 aprile 2016.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: , ,