Riforma pensioni: legge Fornero cambierà a giugno?

Grandi novità in tema riforma pensioni sono attese nel mese di giugno, quando l'Inps presenterà le sue proposte per le modifiche da apportare alla Legge Fornero.

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Grandi novità in tema riforma pensioni sono attese nel mese di giugno, quando l'Inps presenterà le sue proposte per le modifiche da apportare alla Legge Fornero.

L’ultimo annuncio di Tito Boeri, presidente dell’Inps, riguarda la revisione della Legge Fornero, nella riforma delle pensioni, il cui processo sarà avviato, probabilmente, a giugno.   Il numero uno dell’Inps lo ha annunciato ieri in un incontro per fare il punto su uno dei comparti che necessita più urgentemente un intervento: il welfare del sistema italiano.   A causa della riforma Fornero molte persone sono costrette a rimanere in servizio al lavoro oltre l’età prevista per l’accesso alla pensione a causa dell’allungamento della speranza di vita introdotta nel 2011.

  Proprio in queste settimane sono previste dei profondi cambiamenti del sistema pensionistico con l’invio della busta arancione, il riallineamento del calendario sulle erogazioni arriva, da parte di Boeri, l’annuncio della riforma vera e propria.   Proprio a questo proposito il presidente dell’Inps ha annunciato lo spostamento al primo del mese di tutti i trattamenti previdenziali non erogati dall’Inps che attualmente sono fissati al 10 e al 16 del mese.   La proposta di riforma vera e propria, però è stata annunciata per giugno, mese in cui si attendono grosse novità per quanto concerne la pensione anticipata, argomento sul quale anche l’Inps ha espresso il suo parere favorevole.   Un ritocco potrebbe arrivare sul fronte dei requisiti minimi contributivi per l’accesso alla pensione anticipata, argomento che tocca molto da vicino i lavoratori precoci che hanno la possibilità di lasciare il lavoro prima del raggiungimento dell’età anagrafica richiesta per il pensionamento.   A tenere banco anche il reddito minimo, tema che lo stesso Boeri ha risollevato ribadendo quanto il provvedimento sia importante per la fascia di età compresa tra i 55 e i 65 anni di età per quei lavoratori che hanno perso il lavoro prima di riuscire a raggiungere i requisiti che permettevano loro l’accesso al pensionamento.   Anche la proposta del reddito minimo sarà presentata dall’Inps nel mese di giugno. Il presidente dell’Inps, infatti, ha affermato di rivendicare il diritto di avanzare proposte, senza per questo intaccare le regole della democrazia.

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