Riforma pensioni: le richieste dell’Europa a Renzi

Riforma pensioni: documento europeo con linee guida per interventi a favore dei lavoratori over 50 anni

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Riforma pensioni: documento europeo con linee guida per interventi a favore dei lavoratori over 50 anni

Prosegue con costante intensità il dibattito sulla riforma pensioni. La questione non ha rilevanza esclusivamente nazionale ma anche europea. E proprio dall’Europa giunge un documento importante che contiene alcune linee guida rivolte ai governi per indirizzare gli interventi di riforma delle pensioni verso obiettivi equi e omogenei.

Nei giorni scorsi i ministri per gli affari europei di Italia, Germania, Francia. Repubblica Ceca e Slovacchia hanno firmato un documento che conferma la necessità di interventi di welfare. Ecco le novità sul fronte delle pensioni aggiornate ad oggi, 10 giugno 2015.

Riforma pensioni: assegno universale e staffetta generazionale

Tema centrale del documento in analisi è la possibilità di lasciare prima il mondo del lavoro: la pensione anticipata con penalizzazione. Ora resta da chiarire in che modo procedere e a quali costi, ovvero con quali risorse. Viene rispolverata in quest’ottica l’ipotesi di un prestito pensionistico. Guardando agli altri Stati europei l’idea è anche quella di un assegno universale. L’Italia infatti ad oggi è uno dei rarissimi Stati in Europa a non prevedere questa misura.

Pensioni: le più ricche in Europa

E proprio guardando al resto d’Europa, viene da chiedersi quali siano gli Stati del continente con le pensioni migliori. Stando ai dati OCSE, solo Turchia, Spagna e, forse a sorpresa, i Paesi Bassi hanno, rispetto all’Italia, una percentuale di pensionati con assegni inferiori o uguali alla media degli stipendi. I pensionati più fortunati sono quelli norvegesi e svedesi.  

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