Riforma pensioni lavoratori precoci: niente più penalizzazione dal 2018

Non solo quota 41 per i lavoratori precoci nella riforma pensione: addio alle penalizzazioni dal 2018.

di , pubblicato il
Non solo quota 41 per i lavoratori precoci nella riforma pensione: addio alle penalizzazioni dal 2018.

L’accordo siglato tra governo e sindacati sulla riforma pensione introduce la possibilità di pensionamento per i lavoratori precoci con la cosiddetta quota 41 volta ai lavoratori che hanno lavorato almeno 12 mesi effettivi prima di compiere 19 anni.

Per poter accedere alla quota 41, oltre ai 12 mesi effettivi di lavoro, c’è bisogno anche di ricadere all’interno di determinati profili bisognosi di tutela.

Ma per i lavoratori precoci non c’è solo la misura della quota 41 visto che è intenzione del governo chiudere definitivamente la partita con le penalizzazioni introdotte dalla riforma Fornero per chi accede alla pensione anticipata prima di compiere i 62 anni.

Pensione lavoratori precoci: non solo quota 41

Il prossimo anno, e precisamente il 31 dicembre 2017, scade la misura temporanea che ha congelato le penalizzazioni per chi accede alla pensione anticipata prima dei 62 anni. Per chi, quindi, matura i requisiti pensionistici a partire dal 1 gennaio 2018 la penalizzazione prevista dalla riforma Fornero dovrebbe tornare sotto forma di una decurtazione dell’1-2% per ogni anni di anticipo rispetto ai 62. La penalizzazione, che va a toccare soltanto le quote di pensione calcolate con il sistema retributivo penalizza maggiormente i lavoratori che alla data del 31 dicembre 1995 potevano vantare 18 anni di contributi versati, e quindi i lavoratori precoci in primis.

Con l’accordo quadro appena siglato tra governo e sindacati, però, la penalizzazione dovrebbe essere cancellata per tutti, anche per coloro che matureranno il diritto alla pensione anticipata dopo il 31 dicembre 2017 permettendo, in questo modo, ai lavoratori che raggiungono i 42 anni e 10 mesi di contribuzione versata (41 anni e 10 mesi per le donne) di accedere alla pensione anticipata senza incorrere in alcuna penalizzazione.

Argomenti: , ,