Riforma pensioni, l’allarme Caritas: ecco chi saranno i poveri tra qualche anno

Sul tema della riforma previdenziale, e in particolare degli assegni delle pensioni minime, è intervenuta anche la Caritas che ha lanciato l’allarme povertà

di Alessandra De Angelis, pubblicato il
Sul tema della riforma previdenziale, e in particolare degli assegni delle pensioni minime, è intervenuta anche la Caritas che ha lanciato l’allarme povertà

La riforma delle pensioni, e in particolare degli assegni minimi, è fondamentale per evitare l’estensione della povertà anche ai pensionati che oggi stentano ad arrivare a fine mese. Anche la Caritas ha formulato delle ipotesi di intervento tra cui assegno universale e turn over.

Pensioni minime: assegni alla soglia della povertà

I numeri purtroppo confermano la situazione di allarme descritta dalla Caritas: le statistiche aggiornate a pochi mesi fa attestano che la maggior parte dei pensionati in Italia vive con un assegno inferiore a mille euro al mese e ben due milioni si devono accontentare di meno di 500 euro mensili, cifra al di sotto della soglia di povertà. E nel 2015 la situazione non è migliorata: Roberto Messina, Presidente di FederAnziani, ha riportato i dati Istat secondo cui sono 880 mila circa gli anziani che vivono in condizioni di povertà assoluta e la tendenza è all’aumento. Il dossier Caritas conferma che negli ultimi sette anni i poveri pensionati in Italia sono più che raddoppiati (da 1,8 milioni nel 2007 a 4,1 milioni dello scorso anno). I pensionati di domani saranno più poveri di quelli di oggi? Se non si interviene con urgenza con la riforma delle pensioni non sembrano esserci alternative ottimistiche.

Riforma pensioni: le misure Caritas

Per la riforma delle pensioni la Caritas punta su due interventi anti povertà: assegno universale per gli over 50enni che perdono il lavoro e turn over per favorire la staffetta generazionale e, quindi, “sfruttare” la flessibilità in uscita contro la disoccupazione giovanile.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: News pensioni, Riforma pensioni

I commenti sono chiusi.