Riforma pensioni: il prestito previdenziale verso la Legge di Stabilità 2016

Il prestito pensionistico, o previdenziale, è sempre più vicino all'essere inserito nella Legge di Stabilità 2016.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Il prestito pensionistico, o previdenziale, è sempre più vicino all'essere inserito nella Legge di Stabilità 2016.

L’ultima ipotesi cui stanno lavorando i tecnici per inserire qualcosa che consenta flessibilità in uscita nell’ambito riforma pensioni nella Legge di Stabilità 2016 è il prestito previdenziale.   In questo modo la flessibilità in uscita peserebbe poco sui bilanci dello Stato consentendo, allo stesso tempo, ai lavoratori anziani disoccupati di ricevere un anticipo sulla pensione (a carico dell’Inps) e ai lavoratori occupati cui mancano pochi anni alla quiescenza (A carico dell’azienda).   Chi potrebbe utilizzare il prestito previdenziale? Lavoratori cui, per esempio, mancano 3 o 4 anni al pensionamento potrebbe ritirarsi 4 anni prima dal lavoro mentre l’azienda continuerebbe a pagare i contributi mancanti all’età pensionabile e il lavoratore potrebbe ottenere un anticipo sulla pensione che restituirebbe, poi, con la maturazione dei requisiti.   Il meccanismo del prestito pensionistico dovrebbe essere esteso non solo alle aziende con più di 15 dipendenti ma anche a quelle più piccole, che faticherebbero comunque di più di quelle di grandi dimensioni.   Resta comunque il problema delle coperture poiché, almeno per i disoccupati il prestito pensionistico sarebbe anticipato direttamente dall’INPS.

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Argomenti: News pensioni, Prestito pensionistico - APE, Riforma pensioni