Riforma pensioni: guida completa al prestito pensionistico

Prestito pensionistico: requisiti, restituzione e contribuzione figurativa. Tutto quello che c'è da sapere.

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Nell’ambito della riforma pensioni era stata indicata come possibilità di una risoluzione strutturale della questione esodati, quella di introdurre il cosiddetto prestito pensionistico.   Tale formula era stata pensata per permettere ai lavoratori in età avanzata che non avendo ancora raggiunto i requisiti per la pensione avevano perduto involontariamente il lavoro. Si tratta di un sostegno economico erogato con alcuni anni di anticipo rispetto alla pensione.

  Il progetto di legge che ha illustrato per la prima volta il prestito pensionistico è stato presentato in Parlamento da Giorgio Santini e Carlo dell’Aringa con il ddl 1943.  

Prestito pensionistico: le misure

Il prestito pensionistico prevede per i lavoratori over 55 rimasti disoccupati un sostegno al reddito volto ad accompagnarli al raggiungimento dell’età pensionabile o nella ricerca di una nuova occupazione. Da una parte la ricollocazione lavorativa di questi lavoratori è incentivata anche dall’introduzione degli sgravi contributivi che incentivano l’assunzione dei lavoratori over 55.   Esauriti tutti gli ammortizzatori sociali contro la disoccupazione, il disegno di legge prevede la possibilità di ottenere un prestito pensionistico, l’APA o assegno pensionistico anticipato. Ai lavoratori disoccupati che rispondono ai requisiti verrà erogato un assegno pari a 762 euro mensili per 13 mensilità. Uno dei requisiti per poter fruire del prestito pensionistico, però, è che al lavoratore in questione manchino meno di 5 anni al raggiungimento dei requisiti richiesti per accedere ad un a qualsiasi forma previdenziale, poiché l’APA arà corrisposto soltanto per un massimo di 5 anni.  

Requisiti Assegno pensionistico

Il lavoratore che voglia accedere all’Apa deve possedere tutti i seguenti requisiti:

  • trovarsi in stato di disoccupazione
  • non percepire alcun trattamento pensionistico, di invalidità o assegno per il sostegno del reddito previsto dall’incentivo all’esodo
  • al lavoratore non devono mancare più di 5 anni al raggiungimento dei requisiti per accedere ad una forma previdenziale qualsiasi, sia essa pensione anticipata o di vecchiaia
  • alla data di maturazione della pensione l’assegno previdenziale non deve essere inferiore a due volte l’importo del trattamento minimo INPS.

 

Prestito pensionistico: come funziona

Si tratta, appunto di un prestito, non di una pensione anticipata e come tale va restituito.

Le somme erogata con il prestito pensionistico, però, andranno restituite per i 2/3 poiché l’ulteriore terzo sarà pagato dallo Stato a titolo di sostegno al rimborso. La restituzione di quanto erogato con l’APA avverrà tramite micro prelievi strutturali sul rateo pensionistico. Con il prestito pensionistico non è previsto riconoscimento di contribuzione figurativa.

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