Riforma pensioni: gli esodati contro Boeri

Le proposte avanzate da Tito Boeri non trovano l'appoggio degli esodati ma sono criticate anche da Sacconi e da Brunetta.

di , pubblicato il
Le proposte avanzate da Tito Boeri non trovano l'appoggio degli esodati ma sono criticate anche da Sacconi e da Brunetta.

La dichiarazione di Tito Boeri, presidente dell’Inps, su una riforma delle pensioni che dia un reddito ai lavoratori over 55 rimasti senza lavoro è stata aspramente criticata anche dagli esodati.   Nel sistema di salvaguardia degli esodati secondo il presidente dell’Inps c’è qualche cosa che non va perché ne usufruiscono meno persone di quelle che erano state preventivate.   A questo punto il comitato degli esodati romani ha evidenziato che a usufruirne sono in pochi poiché i paletti che permettono l’accesso alla salvaguardia sono troppi impedendo a molte persone di poter rientrarci.

  Le proposte di Tito Boeri sono state bocciate anche da Renato Brunetta, capogruppo alla Camera per Forza Italia poiché, ha affermato, porterebbe a dover revisionare le pensioni già in essere. L’intento di Boeri, a parere di Brunetta, è quella di portare l’Inps a farsi carico degli over 55 rimasti sena lavoro. Il capogruppo di Fora Italia ha affermato anche che non può un uomo da solo decidere di cambiare le regole del sistema pensionistico.   Neanche Maurizio Sacconi guarda con favore alle ipotesi avanzate da Boeri poiché non ritiene possibile un ricalcolo delle pensioni già erogate con il metodo contributivo.

Condividi su
flipboard icon
Seguici su
flipboard icon
Argomenti: ,