Riforma pensioni, flessibilità in uscita allo studio del Governo

In tema di riforma pensioni, il Governo sta valutando la proposta dell'onorevole del PD Damiano che prevede maggiore flessibilità in uscita con delle penalizzazioni

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In tema di riforma pensioni, il Governo sta valutando la proposta dell'onorevole del PD Damiano che prevede maggiore flessibilità in uscita con delle penalizzazioni

Riforma pensioni al vaglio del Governo con l’accesso alla pensione con un sistema flessibile che prevede penalizzazioni per chi sceglie l’uscita anticipata dal lavoro tra i 62 e i 65 anni e mini bonus per quelli tra i 67 e i 70 anni.

 Pensione anticipata: la proposta di Damiano

 E’ questa la modifica alla riforma pensioni Fornero su cui sta attualmente lavorando il Governo sulla base della proposta di Cesare Damiano, Pd, presidente della commissione Lavoro della Camera.

La proposta dell’onorevole Damiano, firmata con il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta, mira a consentire a chi ha 62 anni di età e 35 anni di contributi versati di poter andare in pensione con una penalizzazione sull’assegno Inps dell’8%. “Si tratta di una soluzione che recupera un principio di gradualità disatteso dalla riforma Fornero, che ha innalzato bruscamente l’età pensionabile fino a 67 anni. Inoltre, la proposta del Pd prevede per chi ha maturato 41 anni di contributi di andare in pensione indipendentemente dall’età anagrafica e senza penalizzazioni” – ha detto il deputato Pd  Damiano che continua identificandolo come – “un riconoscimento ai lavoratori precoci, che hanno cioè cominciato a lavorare in giovane età svolgendo prevalentemente, per tutta la vita lavorativa, attività manuali ripetitive o faticose”. (Per maggiori dettagli si vedano i nostro articoli Pensione anticipata, ecco come cambieràEtà pensionabile e assegno Inps, ecco cosa potrebbe cambiare).

 Flessibilità in uscita con penalizzazioni

 Con la flessibilità in uscita nell’accesso alla pensione, si intende così correggere l’errore riconosciuto dalla stessa Fornero, perchè il passaggio dalle vecchie alle nuove regole è avvenuto senza la gradualità necessaria, ed ha prodotto contraccolpi, su cui bisogna porre rimedio. Rimane sempre il problema della copertura finanziaria. Lo stesso Damiano ha affermato che non  possiamo pensare che l’intero costo sia sopportato dai lavoratori.

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 Riforma pensioni Fornero: le proposte

 La proposta di Damiano che mira a consentire di andare in pensione anche prima dei 66 anni con una penalizzazione nell’assegno Inps mensile, la flessibilità in uscita per superare le rigidità della riforma pensioni Fornero,gli esodati, passando per la cosiddetta staffetta generazionale e la questione delle pensioni d’oro.

Sono questi i temi caldi che il Governo Letta ha deciso di affrontare dopo l’estate  come ha sottolineato anche il ministro del lavoro e delle politiche sociali, Enrico Giovannini, per cui  “Abbiamo deciso di rinviare a settembre, quando discuteremo anche con il Parlamento, eventuali modifiche alla legge sulle pensioni”.

 

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