Riforma pensioni: ecco a quanto ammontano i rimborsi dopo la sentenza della Consulta

Dopo la sentenza della Corte Costituzionale ecco a quanto dovranno ammontare i rimborsi che riceveranno i pensionati oltre all'adeguamento della pensione.

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Dopo la sentenza della Corte Costituzionale ecco a quanto dovranno ammontare i rimborsi che riceveranno i pensionati oltre all'adeguamento della pensione.

Dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittimi i blocchi delle pensioni previsti dall’articolo 24 comma 25 del DL 201/2011, per completezza di informazione al riguardo sono stati resi noti anche gli adeguamenti percentuali previsionali.   Gli adeguamenti che i pensionati dovranno ottenere partono dai 1000 euro l’anno per le pensioni di circa 1500 euro (quindi si parla delle pensioni superiori 3 volte il trattamento Inps minimo).

Per le prestazioni superiori, riferendosi a quelle superiori 6/7 volte il trattamento minimo Inps, i rimborsi arrivano a 2000 euro l’anno.   Ai pensionati, oltre ad un assegno più sostanzioso di almeno 100 euro al mese, spetterà, inoltre, il rimborso degli arretrati per la mancata rivalutazione della pensione per il quadriennio 2012/2015, rimborsi che varieranno, in base all’importo del trattamento pensionistico, dai 4000 ai 10000 euro totali.   Gli adeguamenti realmente avvenuti sono:  

  • per l’anno 2012, l’adeguamento nella percentuale previsionale del 2,6% è avvenuto per la pensione con importo mensile fino a € 1405,05 lordi (3 volte il trattamento minimo INPS). Le pensioni i cui importi mensili erano ricompresi tra € 1405,05 ed € 1441,58, lordi, sono state adeguate fino a tale importo di € 1441,58,lordi, mentre quelle i cui importi erano superiori ad € 1441,58, lordi, non sono state rivalutate;
  •  per l’anno 2013, l’adeguamento nella percentuale previsionale del 3% è avvenuto per la pensione con importo mensile fino ad € 1443,00, lordi, (3 volte il trattamento minimo INPS). Le pensioni i cui importi mensili erano ricompresi tra € 1443,00 ed € 1486,29, lordi, sono state adeguate fino a tale importo di € 1486,29, lordi, mentre quelle i cui importi erano superiori ad € 1486,29, lordi, non sono state adeguate;
  •  applicando la sentenza della Corte, per le pensioni di importo compreso tra 3 e 5 volte il minimo INPS spetterebbe un incremento del 90% della percentuale prevista (2,6% per il 2012 e 3% per il 2013), mentre per le pensioni di importo oltre 5 volte il minimo INPS spetterebbe un incremento del 75% della percentuale prevista (2,6% per il 2012 e 3% per il 2013);
  • successivamente, in virtù di quanto previsto dalla Legge di stabilità 2014 (Legge 27/12/2013, n. 147, G.U. n. 302 del 27/12/2003) per il triennio 2014/2016, l’indice di rivalutazione delle pensioni si applica in misura percentuali pari:
  1.  al 100% per le pensioni il cui importo complessivo sia pari o inferiore a tre volte il trattamento minimo INPS;
  2.  al 95% per le pensioni il cui importo complessivo sia superiore a tre volte e pari o inferiore a 4 volte il suddetto trattamento;
  3.  al 75% per le pensioni il cui importo complessivo sia superiore a 4 volte e pari o inferiore a cinque volte il trattamento minimo;
  4.  al 50% per le pensioni il cui importo complessivo sia superiore a cinque volte e pari o inferiore a sei volte il trattamento minimo;
  5.  al 40% nel 2014 e 45% per ciascuno degli anni 2015 e 2016, per le pensioni superiori a sei volte il trattamento minimo INPS.

  Rimborsi Facendo un esempio pratico, su una pensione da 1600 euro a quanto ammontano i rimborsi mensili e annuali per ogni anno?

  •  2012, rimborso mensile 42,68 euro, rimborso annuale 554,84 euro, importo pensione 1642,68 euro
  • 2013, rimborso mensile 91,36 euro, rimborso annuale 1.187,68 euro, importo pensione 1691,36 euro
  •  2014, rimborso mensile 92,31 euro, rimborso annuale 1200,09 euro, importo pensione 1709,03 euro
  •  2015, rimborso mensile 92,58 euro, rimborso annuale 1203,51 euro, importo pensione 1713,91 euro.

  Da notare che i rimborsi non verranno erogati per le prestazioni pensionistiche inferiori ai 1404 euro lordi nel 2012 e 1.444 euro nel 2013 poiché per le pensioni inferiori a tre volte il trattamento minimi Inps gli adeguamenti sono stati pieni anche in quel periodo.   Gli importi del 2014 e del 2015 sono simili poiché per entrambi gli anni l’indicizzazione delle pensioni c’è stata, ripartita il 1 gennaio 2014 grazie alla legge 147/2013.

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