Riforma pensioni: Damiano parla della Legge di Stabilità 2016

Le parole di Cesare Damiano sulla Legge di Stabilità 2016: pensioni, lavoro e bonus assunzioni, cosa ne pensa il presidente della Commissione Lavoro alla Camera?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Le parole di Cesare Damiano sulla Legge di Stabilità 2016: pensioni, lavoro e bonus assunzioni, cosa ne pensa il presidente della Commissione Lavoro alla Camera?

In un’intervista rilasciata all’Unità Cesare Damiano ci tiene a precisare che durante l’esame parlamentare sarà possibile apportare modifiche alla Legge di Stabilità 2016.   Nel corso dell’intervista il presidente della Commissione Lavoro alla Camera ha parlato diffusamente degli interventi che il governo vorrebbe apportare nel 2016 sia sulle pensioni che sul lavoro e gli sgravi contributivi.   Il non aver inserito il pensionamento flessibile all’interno della Legge di Stabilità 2016, agli occhi di Damiano, è un grave errore del governo perché ciò ha creato grosse delusioni a chi, credendo alle parole del premier, si aspettava dei cambiamenti già a partire dal 1 gennaio 2016. Damiano sostiene che la flessibilità è una misura ormai diventata indispensabile e si potrebbe realizzare a costo zero nel medio breve periodo “consentendo ai lavoratori di uscire a partire dai 62 anni con 35 di contributi e con penalizzazioni fino all’8%”.   Damiano fa notare che se anche il provvedimento avrebbe un costo nei primi 4 anni, diventa un risparmio per i successivi, considerando che ormai la speranza di vita media è di 85 anni.   Per quel che riguarda gli esodati Damiano è piuttosto chiaro: “il senatore Ichino diceva che il problema era risolto perché li avevamo esauriti. I dati dell’Inps dicono invece che ce ne sono ancora 50mila, una clamorosa smentita. Di questi, con la settima salvaguardia che io considero una battaglia vinta dalla Commissione lavoro della Camera, ne tuteliamo 30mila utilizzando i risparmi delle precedenti salvaguardie: un altro risultato non scontato, visto che i tecnici del ministero dell’Economia avevano dichiarato che i risparmi del 2013-14 erano scomparsi. Anche grazie a Padoan sono rispuntati: in questo modo la settima salvaguardia è a costo zero. Resta il fatto che per noi il tema esodati non è concluso perché mancano altre 20mila persone e ci batteremo anche per quelle”.   Damiano, tra le altre cose, si annuncia soddisfatto della riconferma della decontribuzione per i contratti a tutele crescenti anche oltre il 2015.

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Argomenti: Riforma pensioni