Riforma pensioni 2019: quando accedere e se smettere di lavorare in attesa dei 62 anni

Chiariamo dubbi e domande dei lettori in relazione ai cambiamenti introdotti dal governo con l'attuazione della quota 100 dal 2019.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
Pensione usurante la certificazione
  1. Buongiorno 
    Le volevo chiedere cortesemente una informazione per quanto riguarda la mia pensione : a maggio ho maturato 40 anni di contributi sono nata il 21/12/59 quindi a dicembre compirò 59 anni.  Che alternative posso avere x andare in pensione ? La ringrazio x la sua cortese risposta.
  2. Ho iniziato a lavorare a gennaio 1980 ed ho compiuto 54 anni a settembre Quando andrô in pensione? grazie
  3. Forse ho già fatto questa domanda ad altri esperti come Lei
    Io posseggo il requisito  dei 38 anni di contribuzione per quota 100, ma al 1 gennaio 2019 avrò 60 anni di età.
    E’ un mio diritto dimettermi dal lavoro (non percepire pensione ne’ stipendio) ed attendere la fine del  2020 quando avrò 62 anni?
    Per Favore mi risponda

Riforma pensioni 2019

Le novità introdotte da quella che è stata definita la riforma pensioni 2019 a livello previdenziale sono rappresentate esclusivamente dall’entrata in vigore della quota 100 che permetterà il pensionamento a coloro che sono in possesso di 38 anni di contributi e 62 anni di età. Si sta parlando, in questi ultimi giorni, della possibilità di spalmare le 4 finestre di uscita  in 24 mesi per evitare un esodo di massa ma ovviamente fino alla pubblicazione del decreto attuativo della misura nulla è confermato.

Pensione, quali alternative?

  1. Per lei che nel 2018 ha 40 anni di contributi e 59 anni di età non conviene attendere il compimento dei 62 anni per l’accesso alla quota 100. Per accedere alla quota 100, infatti, dovrebbe attendere dicembre 2021 mentre ad agosto 2020 maturerebbe i 42 anni e 3 mesi di contributi per accedere alla pensione anticipata con i requisiti richiesti dalla riforma Fornero.
  2. Con 54 anni di età e 38 anni di contributi per lei vale lo stesso discorso della risposta precedente: non le conviene attendere di compiere i 62 anni per accedere alla quota 100 (che probabilmente per quando compirebbe i 62 anni non sarebbe neanche più in vigore). Potrebbe accedere alla pensione anticipata con 43 anni e 3 mesi di contributi ma molto più probabilmente accederà alla pensione con 41 anni di contributi per tutti che il governo ha annunciato attuerà nel 2020, non appena matura 41 anni di contributi.

    Si può smettere di lavorare?

    3) Non ci sono leggi che obbligano a continuare a lavorare fino all’accesso alla pensione. Se lei ritiene di essere in possesso dei requisiti per accedere alla pensione quota 100 può anche smettere di lavorare. Fossi in lei, però, prima di farlo mi sincererei che la quota 100 resti fino al 2021, anno in cui potrebbe accedere alla misura altrimenti si troverebbe senza lavoro, senza pensione  e con soli 38 anni di contributi che non le permetterebbero di accedere alla pensione anticipata o all’eventuale pensione con 41 anni di contributi per tutti che il governo vorrebbe attuare, indipendentemente dall’età dal 2020.

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Argomenti: Lettere