Riforma lavoro Fornero, pubblicato il vademecum sulle novità

Il Ministero del lavoro pubblica on line una lettera circolare che riassume tutte le precisazioni intervenute sulle novità previste dalla riforma lavoro Fornero, la legge n. 92 del 2012

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Il Ministero del lavoro pubblica on line una lettera circolare che riassume tutte le precisazioni intervenute sulle novità previste dalla riforma lavoro Fornero, la legge n. 92 del 2012

Un vademecum sulla riforma del lavoro 2012, la riforma Fornero per intenderci, la legge n 92 del 2012 entrata in vigore lo scorso 18 luglio, è quello messo a punto dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

Riforma lavoro Fornero e la lettera circolare

La lettera circolare in questione, pubblicata on line sul sito del Ministero, racchiude tutti gli orientamenti interpretativi condivisi con il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, definiti nel corso dell’incontro del 7 e 8 febbraio 2013 sulle novità introdotte dalla riforma lavoro Fornero.

Riforma lavoro Fornero: contratto a tempo determinato

Si parte così dal contratto a tempo determinato, per cui si forniscono delucidazioni in merito alla stipula del contratto a termine a causale, senza cioè la necessaria individuazione delle ragioni che giustificano la durata non superiore ai 12 mesi, alla prosecuzione del rapporto di lavoro oltre il termine e la possibile  applicazione della maxi sanzione per lavoro nero.

Apprendistato

Per ciò che concerne il contratto di apprendistato poi, la lettera circolare del Ministero, tra le altre cose risolve la situazione della mancanza del cosiddetto libretto formativo, prevedendo l’annotazione delle attività dell’apprendista su un registro del datore di lavoro, senza particolari formalità.

Lavoro accessorio

La lettera circolare ricorda poi le disposizioni dettate per il lavoro accessorio. Dopo un elenco di tutte le novità previste dalla riforma del lavoro Fornero, ( il limite di 5mila dei compensi da considerarsi al netto delle trattenute e quello di 2mila euro per ogni committente), si chiariscono le conseguenze in caso di superamento del limite economico previsto ex lege, per cui in sede di accertamento ispettivo si potrà verificare se la prestazione svolta sia riconducibile ad un rapporto di tipo autonomo o subordinato, come eventuali conseguenze sul piano lavoristico e contributivo.

Collaborazione coordinata continuativa a progetto

La lettera poi si sofferma anche sul contratto di collaborazione coordinata e continuativa  a progetto. Dopo aver indicate le novità previste dalla riforma lavoro Fornero, sottolinea che il progetto gestito in autonomia dal collaboratore deve essere specifico, esatto, continuo e predeterminato, una sorta di linea guida. Il compenso erogato inoltre deve essere erogato in relazione al raggiungimento del risultato finale. Rimandando però ai minimi salariali applicati nello specifico settore alle mansioni equiparabili svolte dai lavoratori subordinati, i forza dei contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro. 

 

Ecco di seguito la lettera circolare del Ministero del lavoro sulle novità della riforma lavoro Fornero:

– Lettera circolare

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