Riduzione IMU e TARI per il pensionato estero: novità in arrivo nel 2021

Il pensionato estero pagherebbe a metà l’IMU e verserebbe solo i due terzi della TARI per l’unico immobile posseduto in Italia

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Il pensionato estero pagherebbe a metà l’IMU e verserebbe solo i due terzi della TARI per l’unico immobile posseduto in Italia

Sconto IMU del 50% e TARI (Tassa sui rifiuti) ridotta ai due terzi, a decorrere dal 2021, per l’unica unità immobiliare posseduta in Italia dal pensionato estero.

E’ questa la novità contenuta in un emendamento alla legge di bilancio 2021, approvato dalla Commissione bilancio della Camera, che dovrebbe trovare definitiva conferma nel testo che approderà in Gazzetta Ufficiale.

Sconto IMU del 50% previsto dalla manovra 2020

La disciplina della nuova IMU, introdotta con la legge di bilancio 2020, al comma 747, stabilisce che la base imponibile su cui calcolare l’imposta è ridotta del 50% per i seguenti immobili:

  • fabbricati di interesse storico o artistico
  • fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati (vedi anche Fabbricato inagibile o non abitabile: come ottenere lo sconto IMU)
  • unità immobiliari, fatta eccezione per quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado (quindi, tra genitori e figli) che le utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda una sola abitazione in Italia e risieda anagraficamente nonché dimori abitualmente nello stesso comune in cui è situato l’immobile concesso in comodato.

Con riferimento all’ultima casistica, il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante, oltre all’immobile concesso in comodato, possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

Sconto IMU e TARI per il pensionato estero: le novità

Il prossimo anno, alle predette casistiche potrebbe, dunque, aggiungersi quella di cui all’emendamento menzionato in premessa. Nel dettaglio la novità stabilirebbe che, a decorrere dall’anno 2021

“si riduce a metà l’IMU dovuta sull’unica unità immobiliare, purché non locata o data in comodato d’uso, posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti nel territorio dello Stato, che siano titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia”.

Per gli stessi immobili, inoltre, l’emendamento prevede che la tassa sui rifiuti (TARI) o l’equivalente tariffario sia applicata nella misura di due terzi.

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