Ricorso tributario: se la notifica è con posta privata è inesistente

La notifica del ricorso tributario tramite posta può avvenire solo attraverso Poste Italiane.

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
La notifica del ricorso tributario tramite posta può avvenire solo attraverso Poste Italiane.

Una recente sentenza della Corte di Cassazione, la numero 19467 del 30 settembre 2016, ha stabilito che la notifica del ricorso tributario non può avvenire per mezzo posta privata e tale notifica è dichiarata inesistente.

Così come avviene per gli avvisi di accertamenti e per le cartelle esattoriali, la notifica degli atti tributari non può avvenire con posta privata, così come non possono avvenire con posta privata i ricorsi con i quali il contribuenti impugna gli atti tributari.

Ricorso tributario: come deve avvenire la notifica?

Il ricorso tributario può essere notificato in diversi modi:

  • Notifica tramite ufficiale giudiziario: l’ufficiale giudiziario consegna alle parti convenute in giudizio una copia originale del ricorso restituendo, poi, la relata di notifica
  • Notifica a mezzo servizio postale: la spedizione deve avvenire con raccomandata senza busta e con avviso di ricevimento
  • Consegna a mano da parte del contribuente alla controparte che può essere l’Agenzia delle Entrate o Equitalia, ad esempio, la quale deve rilasciare ricevuta di consegna.

L’invio tramite posta, quindi, deve avvenire sempre e solo attraverso Poste Italiane, che hanno il potere esclusivo della notifica degli atti tributari, sostanziali e processuali. Una consegna attraverso una posta privata sarà dichiarata inesistente poichè l’agente postale privato non ha alcun potere di effettuare la notifica.

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Argomenti: Ricorsi e Contenziosi, Sentenze

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