Ricongiunzione o cumulo gratuito dei contributi?

Come andare in pensione se ho contributi versati in diverse gestioni pensionistiche?

di Patrizia Del Pidio, pubblicato il
ricongiunzione contributi liberi professionisti

Buongiorno, dopo aver letto alcune domande su investireoggi , le volevo chiedere cortesemente come fare la ricongiunzione e se farla su indicazione dei vari sindacati.

Ho iniziato dopo la 3media in officina, versato circa 150 settimane poi 1anno militare, poi circa 10 anni in ditta ma versato solo la metà tutti con Inps, poi dal 1995 sino ad oggi con inpadap-cpdel.
In attesa di un suo riscontro, la ringrazio per la cortese attenzione.
Cordiali saluti.

Le strade che potrebbe prendere sono essenzialmente tre: da una parte la ricongiunzione di cui lei parla, la totalizzazione e dall’altra il cumulo gratuito.

Ricongiunzione contributi: di cosa si tratta

Con la ricongiunzione dei contributi riunirebbe tutti i contributi versati nei due fondi in un’unica gestione. Non si sommerebbero semplicemente le quote diverse di pensione, ma tutti i contributi dell’interessato confluirebbero nella gestione prescelta come se fossero sempre stati accreditati lì.

La ricongiunzione, però, è bene precisarlo, è onerosa e il costo sarebbe interamente a suo carico ma questo le permetterebbe di percepire una pensione unica da un’unica gestione.

Totalizzazione Inps Inpdap

Per chi non ha voglia di pagare la ricongiunzione dei contributi un’altra strada potrebbe essere quella della totalizzazione che è gratuita ma comporta un ricalcolo contributivo dell’intera prestazione (si ha diritto al calcolo retributivo solo se si raggiunge un autonomo trattamento di vecchiaia in una delle due gestioni ma solo per la quota relativa a tale gestione). In questo caso potrebbe verificarsi una perdita ingente sull’assegno pensionistico e dovrebbe farsi fare i calcoli del caso per vedere se conviene.

I requisiti per raggiungere la pensione di vecchiaia con la totalizzazione sono:

– 65 anni e 7 mesi di età;

– almeno 20 anni di contributi tra le varie gestioni;

– una finestra di attesa di 18 mesi: durante la finestra si può continuare a lavorare e la contribuzione maturata entra a pieno titolo nella futura pensione.

Cumulo gratuito dei contributi

L’ultima strada, la più conveniente a mio avviso,  è il cumulo gratuito dei contributi, un istituto inserito con la legge di Bilancio 2017 che permette di aggregare quanto versato dai lavoratori in diverse casse previdenziali per percorsi lavorativi discontinui in maniera totalmente gratuita.

Il cumulo è valido per l’accesso alla pensione di vecchiaia e a quella anticipata e permette il cumulo dei periodi assicurativi non coincidenti accreditati in diverse gestioni in maniera gratuita allo scopo di godere di un’unica pensione liquidata pro quota in base alle rispettive retribuzioni di riferimento.

Al cumulo gratuito possono accedere tutti i lavoratori iscritti a due o più forme di assicurazione obbligatoria (invalidità, vecchiaia e superstiti dei lavoratori dipendenti e autonomi), coloro che sono iscritti alla gestione separata INPS o a forme sostitutive della stessa (ex Inpdap, ex Enpals, …) e, infine, gli iscritti alle casse professionali a patto di non godere di trattamento pensionistico diretto da una delle gestioni interessate.

Se hai domande o dubbi, contattami: [email protected]

“Visto il sempre crescente numero di persone che ci scrivono vi chiediamo di avere pazienza per la risposta, risponderemo a tutti”

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Argomenti: Lettere, Contributi, Cumulo gratuito, Totalizzazione

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